GONZAGA – Una splendida giornata di sole, ideale per favorire gli spostamenti e le visite all’aperto, farà da cornice domani, domenica 1° novembre, Festa di Ognissanti, al ritorno del tradizionale mercatino d’antiquariato “Cera una volta”. L’appuntamento, organizzato nel centro storico e nelle vie limitrofe dal Circolo filatelico, numismatico ed hobbistico di Gonzaga, è pronto a richiamare come di consueto migliaia di appassionati, collezionisti e curiosi da tutto il Nord Italia e persino dall’estero.
L’evento rappresenta anche una preziosa boccata d’ossigeno per il comparto turistico e della ristorazione locale — tra alberghi, bar e ristoranti — che affrontano questo periodo segnato dai pesanti rincari delle bollette di luce, gas e acqua.
Un viaggio nel tempo tra rarità e collezionismo
Fin dalle prime luci dell’alba, i visitatori affolleranno le vie del centro muniti di carrellini e zaini alla ricerca di rarità. L’offerta espositiva spazia tra dipinti, mobili d’epoca, ceramiche, maioliche, lampade, lampadari, monete, orologi, giocattoli e vinili, veri e propri pezzi unici che custodiscono la storia della musica e del costume.
Il fascino dell’antico non passa mai di moda: esiste un mondo di collezionisti, arredatori e curatori che non cede alle oscillazioni dei mercati o alle mode passeggere. A catturare maggiormente l’attenzione sono i mobili — tra cui sedie, poltrone, tavoli, cassapanche e armadi —, gli orologi da tasca e da tavolo, ma anche fumetti e giocattoli d’epoca capaci di risvegliare i ricordi dell’infanzia. L’unicità di un oggetto e il racconto racchiuso nella mano dell’artigiano o dell’artista mantengono così intatto tutto il loro potere evocativo.





















