MARMIROLO – Una presa di posizione ufficiale contro le violenze durante le manifestazioni e i blocchi stradali illegali, accompagnata da un messaggio di solidarietà alle forze dell’ordine e la promozione della legalità tra i giovani. È quanto chiede il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che ha presentato una mozione per impegnare il sindaco Elena Betteghella e la Giunta di Marmirolo a intervenire sul tema della sicurezza, della legalità e del rispetto delle libertà individuali.
L’iniziativa dell’opposizione prende spunto dai disordini che nelle ultime settimane hanno accompagnato alcune manifestazioni in diverse città italiane, a cominciare da Milano, dove si sono verificati scontri, aggressioni agli agenti e danneggiamenti. Episodi che, secondo i consiglieri di Fratelli d’Italia, impongono una riflessione sul confine tra il legittimo diritto di protesta e i comportamenti che mettono a rischio l’incolumità delle persone.
Un ampio passaggio è dedicato anche alle recenti mobilitazioni nei settori dell’autotrasporto e dell’agricoltura, durante le quali i blocchi della circolazione hanno provocato disagi alla viabilità e ripercussioni sulle attività produttive. La minoranza richiama in particolare le segnalazioni di minacce e intimidazioni nei confronti di lavoratori intenzionati a proseguire la propria attività, oltre ai danneggiamenti subiti da alcuni mezzi pesanti, anche attraverso il taglio degli pneumatici, con la preoccupazione che le proteste possano essere infiltrate o strumentalizzate da soggetti legati alla criminalità organizzata. Si tratta di eventualità sulle quali spetta agli organi investigativi fare chiarezza, ma che, secondo l’opposizione, richiedono la massima attenzione da parte delle istituzioni.
La mozione riconosce pienamente il diritto costituzionale di manifestare, richiamando l’articolo 17 della Costituzione, ma sottolinea come questo debba essere esercitato pacificamente, senza compromettere la sicurezza dei cittadini né impedire ad altri di lavorare o circolare liberamente. «Nessuna rivendicazione di natura politica, sociale o economica può costituire una giustificazione per il ricorso alla violenza, alle intimidazioni o alla distruzione di beni pubblici e privati» affermano la capogruppo Roberta Gaburri e i colleghi dell’opposizione.
Da queste considerazioni nasce la richiesta di un impegno dell’amministrazione comunale. Quattro, in particolare, i punti richiesti da Fratelli d’Italia: il Comune dovrebbe manifestare formalmente la propria solidarietà alle forze dell’ordine, con un’attenzione particolare agli agenti rimasti feriti o aggrediti durante il servizio. In secondo luogo, viene sollecitata una condanna pubblica degli episodi di violenza e delle intimidazioni, ribadendo che nessuna forma di protesta può giustificare la violazione dei diritti altrui.
La proposta guarda però anche al territorio di Marmirolo. I consiglieri chiedono infatti di promuovere incontri e iniziative di sensibilizzazione rivolti soprattutto ai giovani, coinvolgendo scuole, associazioni e rappresentanti delle forze dell’ordine per diffondere i valori del rispetto delle regole e della convivenza civile. L’ultimo impegno riguarda il rafforzamento della collaborazione con le autorità preposte alla sicurezza pubblica, per favorire la prevenzione di comportamenti illegali e la tutela delle persone, delle attività economiche e del patrimonio pubblico.
















