Ponte di Borgoforte: ecco le disposizioni sulla viabilità e le ordinanze per la sicurezza

SUZZARA/MOTTEGGIANA – Nei giorni scorsi si è tenuto un importante incontro istituzionale presso la sede della Provincia di Mantova, che ha visto protagonisti i sindaci di Motteggiana, Massimo Bonesi, e di Suzzara, Alessandro Guastalli, affiancati dall’area tecnica provinciale composta dall’ingegner Antonio Covino e dall’ingegner Luca Bondesani. Al centro del vertice vi è stata la gestione dei flussi di traffico e delle criticità viarie connesse all’avvio dei lavori di consolidamento sul viadotto “Sailetto” (Sp ex Ss. 62 della Cisa), in particolare per quanto riguarda via 25 Aprile, via Argine Po e la direttrice di collegamento con strada Zara Zanetta (Sp.52).

Per recepire le istanze e le esigenze manifestate dal Comune di Suzzara e tutelare al contempo la sicurezza della circolazione, il Comune di Motteggiana ha formalizzato un pacchetto di provvedimenti mirati attraverso l’emissione di due specifiche ordinanze.

La prima ordinanza: chiusura al traffico con ampie deroghe per i residenti

La prima disposizione risponde alla necessità di alleggerire il carico veicolare e disciplinare gli accessi nelle aree direttamente coinvolte dai lavori e dai percorsi alternativi:

  • Sospensione della circolazione: A partire dal 5 novembre 2026 e fino al termine dei cantieri sul viadotto “Sailetto”, è disposta la chiusura della circolazione stradale nel tratto di via Venticinque Aprile (dall’intersezione con la ex Ss. 62 della Cisa) sino all’innesto di via Argine Po con la Sp. 50.

  • Le categorie esentate (Deroghe): Il provvedimento salvaguarda la mobilità locale escludendo dal divieto i residenti di via Venticinque Aprile, via Quattro Novembre e delle frazioni di Torricella e Sailetto (compresi via Cisa, via Eugenio Dugoni, via Zaragnino e strada Argine Po). Libero transito garantito anche a mezzi di soccorso, forze dell’ordine, trasporto scolastico e pubblico, veicoli per la raccolta rifiuti, taxi, NCC, mezzi di enti eroganti servizi pubblici essenziali, consorzi di bonifica, AIPO e istituti di vigilanza.

La seconda ordinanza: limiti di velocità a 20 km/h e senso unico alternato a vista

Considerando che la deviazione dei flussi e l’uso dei percorsi alternativi interessano una strada extraurbana secondaria a bassa intensità – caratterizzata da una larghezza inferiore agli standard normativi vigenti (pari a 4,95 metri nel punto più stretto), assenza di marciapiedi, presenza di un dosso pronunciato e di un muro di contenimento in cemento armato in prossimità della ex casa cantoniera che riduce la visibilità – la seconda ordinanza introduce rigide prescrizioni di sicurezza:

  1. Limite di velocità ridotto: Istituzione del limite massimo di 20 km/h lungo tutto il tratto stradale interessato, da via Venticinque Aprile sino all’intersezione di via Argine Po con la Sp. 50.

  2. Senso unico alternato a vista: Attivazione del senso unico alternato in via Argine Po, in corrispondenza del manufatto cementizio vicino all’argine maestro del Po. La disciplina prevede il diritto di precedenza per i veicoli in marcia da Sailetto verso Motteggiana (tratto in salita), e l’obbligo di dare precedenza per chi viaggia in direzione opposta, da Motteggiana verso Sailetto (tratto in discesa).