VIADANA – Un piano da 114.525,49 euro per la bonifica e il ripristino delle coperture in cemento-amianto su cinque edifici pubblici. Il Comune di Viadana ha approvato il progetto esecutivo predisposto dall’architetta Fiorella Diana del Settore Tecnico comunale (validato lo scorso 5 novembre 2026), candidandolo all’edizione 2026 del bando di Regione Lombardia per ottenere la copertura finanziaria del 100% dell’importo.
L’intervento di manutenzione straordinaria consentirà di mettere in sicurezza diverse strutture comunali, comprese quelle sottoposte a tutela per le quali è già stata acquisita la formale autorizzazione della Soprintendenza.
Gli immobili interessati dai lavori
Il progetto riunisce gli interventi previsti in cinque diversi siti del territorio comunale:
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Casaletto: cimitero di via Isonzo (fabbricato d’ingresso e cappella).
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Cicognara: cimitero di via Piave (fabbricato d’ingresso).
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Buzzoletto: cimitero di via Corbari (cappella).
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San Matteo: cimitero di via Cadorna (quattro blocchi di loculi).
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Viadana: magazzino situato nell’area dello stadio Bertolani in via Al Ponte.
Il quadro economico e i tempi di cantiere
Dall’importo complessivo di 114.525,49 euro, ben 86.818,53 euro saranno destinati all’esecuzione diretta dei lavori e agli oneri di sicurezza, mentre la somma restante coprirà le spese tecniche e l’Iva. L’esecuzione dei cantieri è stimata in 140 giorni di calendario complessivi.
«Con questo progetto vogliamo intervenire su edifici pubblici che fanno parte della vita delle nostre comunità, a partire dai cimiteri delle frazioni», ha sottolineato il sindaco Nicola Cavatorta. «Abbiamo riunito in un unico progetto le esigenze di cinque siti e intendiamo chiedere a Regione Lombardia la copertura dell’intera spesa. È un intervento concreto di cura del patrimonio comunale e di tutela dell’ambiente».
Ha integrato l’assessore ai Lavori pubblici Romano Bellini: «L’intervento comprende tutte le fasi, dalla rimozione delle lastre al ripristino delle nuove coperture. Nei cimiteri, dove il progetto riguarda anche cappelle e fabbricati vincolati, abbiamo acquisito preventivamente le autorizzazioni della Soprintendenza per garantire la massima tutela dei manufatti».


















