Pubblica Amministrazione green: l’esempio del Comune di Mantova. I risultati in un convegno

La sede comunale di Via Roma

MANTOVA – Nel percorso verso la neutralità carbonica del territorio il Comune di Mantova ha partecipato come Ente pilota, insieme ad altre 10 Pubbliche Amministrazioni regionali e locali italiane al progetto di promozione di modelli di gestione ambientale ed energetica nelle pubbliche amministrazioni, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica, i cui risultati saranno presentati in un Convegno on line il 28 gennaio 2022, al quale parteciperanno oltre al Comune di Mantova, portatori di interesse del territorio che porteranno la propria esperienza in merito (TEA SpA, Confindustria Mantova, Festivaletteratura, Alkemica , ATS ValPadana, TEDx Mantova).
“Abbiamo partecipato ad un bellissimo progettoha spiegato l’Assessore all’Ambiente e Politiche Energetiche del Comune di Mantova Andrea Murari –  molto innovativo sull’impatto che ha la pubblica amministrazione dal punto di vista delle emissioni di carbonio. Un percorso che ci aiuta a pianificare azioni per essere sempre più virtuosi con l’ambizione di raggiungere la neutralità carbonica”.

Lo scopo del progetto è la promozione della diffusione della cultura della sostenibilità nella Pubblica Amministrazione, attraverso la pianificazione e la realizzazione d’interventi che possano concorrere alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra ed il calcolo della impronta di carbonio dell’organizzazione.
L’analisi delle emissioni è stata condotta su due immobili dell’Ente: la Scuola dell’Infanzia Montessori e la sede dei Lavori Pubblici di Via Visi.
Attraverso il software Europeo Bilan Carbone sono state analizzate attività, modalità di spostamento, materiali, consumi, rifiuti prodotti e tutto ciò necessario per effettuare una vera e propria analisi dell’impronta di carbonio su due annualità.
I risultati cui si è pervenuti hanno permesso di capire quale ambito produce una maggior quantità di CO2, consentendo di poter effettuare una pianificazione di interventi basata su dati oggettivi e che porteranno presumibilmente ad una riduzione delle emissioni di anidride carbonica.
Per l’immobile di Via Visi la quantità di emissioni prodotte è stata pari a 120 tonnellate di CO2 equivalente nel 2019, la maggior parte delle quali legata ai consumi energetici, mentre per la scuola Montessori sono state prodotte 109 tonnellate di CO2 equivalente sulla stessa annualità, la maggior parte delle quali legate al consumo di pasti.
Da qui scaturisce un piano di miglioramento con specifiche azioni che partono dalla riduzione dello spreco alimentare nelle scuole all’efficientamento energetico degli immobili, all’implementazione di azioni di mobilità sostenibile.

L’AGENDA DEL WORKSHOP

9:30 – 9:40 | Saluti di benvenuto Assessore all’ Ambiente e Pianificazione Territoriale del Comune di Mantova – Dott. Andrea Murari
9:40 – 10:00 | Il progetto CReIAMO PA L3WP2: la Carbon Footprint quale strumento locale per la lotta al cambiamento climatico nell’ambito degli obiettivi nazionali ed europei di neutralità carbonica (UTS Sogesid)
10:00 – 10:20 | L’esperienza del Comune di Mantova dell’Impronta di Carbonio nell’ambito delle proprie politiche di sistemi di gestione ambientale e lotta ai cambiamenti climatici (EMAS, PAESC, neutralità carbonica) – Dott. ssa Elisa Parisi , Comune di Mantova
10:20 – 11:00 | Alimentazione ed impatti ambientali  – Dott.ssa Maria Chiara Bassi, ATS Val Padana
11:00 – 11:20 | B-Corp e sostenibilità – Dott. Paolo Braguzzi, B-Corp e TEDx Mantova
11:20 – 12:30 | Tavola rotonda “Il percorso: dalla Carbon Footprint alla neutralità carbonica” il punto di vista degli attori del territorio (Dott. Massimiliano Ghizzi – TEA SpA, Ing. Marco Riva – Confindustria Mantova , Dott. Arianna Tonelli – ARC3A – Azioni per la Resistenza Climatica Collettiva di Cultura e Arte e Festivaletteratura, Dott. Paola Pavesi- Alkèmica )
12.30 – 13:00 | Q&A e Conclusioni