Alla Farmacia Gramsci il magazzino robotizzato che riduce le attese dei clienti

MANTOVA – Alla farmacia Gramsci arriva il robot che permette di automatizzare il magazzino dei farmaci. Il nuovissimo sistema robotizzato per la gestione automatica dei medicinali è stato illustrato questa mattina dal presidente di Farmacie Mantovane srl Vinicio Fiorani insieme alla direttrice generale di Aspef Lorenza Malacarne, ad Annalaura Mazzone, direttrice della farmacia, e al farmacista Paolo Pedretti.

Con il robot farmaci al banco in 10 secondi

L’impianto della ditta tedesca Gollmann è stato scelto e acquistato per garantire una gestione efficiente e moderna della farmacia, anche in considerazione del costante e significativo flusso di clienti registrato anno dopo anno, soprattutto da quando, nel 2021, è stata decisa l’apertura della farmacia sette giorni su sette per 365 giorni all’anno e, dal 2024, con orario continuato dalle 8.30 alle 19.30. Il sistema automatico può contenere circa 14.300 confezioni ed è dotato di due bracci robotizzati che consegnano il farmaco direttamente al banco del farmacista. La velocità di consegna del medicinale, dal momento in cui viene richiesto tramite il computer del farmacista, è di circa 10 secondi. In questo modo i dieci farmacisti possono evadere più rapidamente le richieste dei clienti, dedicando al tempo stesso maggiore attenzione alle loro esigenze, senza doversi allontanare dal banco per recuperare i medicinali. Tutto questo si traduce in una maggiore rapidità nella consegna dei farmaci e in tempi di attesa ridotti per i clienti prima di essere serviti.

Utili record per le due farmacie comunali

A portare il proprio plauso a Fiorani, Malacarne e ai farmacisti, questa mattina, è arrivato anche il sindaco Mattia Palazzi. Del resto i risultati della Farmacia Gramsci e della Farmacia Due Pini sono migliorati anno dopo anno: nel 2025 l’utile delle due strutture è stato di oltre 412mila euro, una cifra che, sommata ai 147.500 euro derivanti dagli affitti dei locali delle due farmacie, ha consentito ad Aspef, che controlla Farmacie Mantovane srl al 100%, di non aumentare le rette delle sue due Rsa e di mantenere calmierati i costi di altri servizi erogati.

Aspef punta all’acquisto di un’altra farmacia e alla Gramsci
si pensa alla realizzazione della sezione veterinaria

Intanto si guarda già a nuovi progetti, a partire dalla possibile acquisizione di una farmacia già esistente, dal momento che il rapporto tra popolazione cittadina e numero di farmacie presenti non consente l’apertura di una nuova struttura. E proprio alla Farmacia Gramsci, negli spazi fino a oggi occupati dai grandi mobili dove venivano conservati i farmaci, ora trasferiti nel nuovo sistema automatizzato, potrebbe nascere una farmacia veterinaria, rispondendo così a un’esigenza sempre più sentita dai residenti. Mantova è infatti uno dei capoluoghi italiani con la percentuale più alta di animali domestici rispetto al numero di abitanti.