Castiglione, sì al piano rifiuti. Ma è scontro sulla futura area di stoccaggio

CASTIGLIONE – Approvato con 13 voti a favore, un astenuto e due contrari il protocollo di intesa tra Comune di Castiglione, Tea, Indecast, Mantova Ambiente e Biociclo per il piano rifiuti. Ma oggi, nella seduta straordinaria del consiglio comunale aloisiano è stata battaglia, specialmente sull’area di stoccaggio operativo rifiuti che – come scritto nel protocollo – verrà predisposta da Indecast. In realtà -, come ha spiegato il sindaco Enrico Volpi – si tratterà di una piazzola ecologica di circa 2.000mq che servirà per facilitare il trasferimento nei mezzi compattatori, dei rifiuti che Mantova Ambiente raccoglierà nei comuni vicini. “Su questo si sta facendo del terrorismo mediatico inutile: è impossibile che una superficie del genere possa diventare un sito di stoccaggio permanente di rifiuti. Considerando anche che l’area prevede uno spazio per la movimentazione dei mezzi pesanti”

Le minoranze – per voce del capogruppo del centrosinistra Maurizio Caristia – hanno comunque espresso preoccupazione, data anche la vicinanza con apparati industriali importanti del settore alimentare come Barilla e Freddi Dolciaria, non nascondendo il proprio disappunto per i mancati approfondimenti pre-consiliari per un protocollo “denso e complicato”.

Una richiesta di chiarimenti è arrivata anche da Franco Tiana (AVS), che ha sollecitato un maggiore coinvolgimento pubblico sul contenuto dell’intesa. In particolare, Tiana ha richiamato i passaggi del protocollo che prevedono, per l’appunto l’individuazione, del sito destinato allo stoccaggio operativo dei rifiuti e, dall’altro, il rafforzamento del sistema impiantistico pubblico attraverso la realizzazione di un polo impiantistico integrato.
Secondo l’esponente di AVS, decisioni di tale portata avrebbero dovuto essere precedute da un incontro pubblico, utile a spiegare le motivazioni delle scelte compiute, la tipologia di rifiuti interessata e il significato concreto dell’espressione “polo impiantistico integrato”, così da garantire trasparenza e informazione alla cittadinanza.