MANTOVA – Da domani alle ore 16 prende il via in città il servizio dello spazzino di quartiere. Saranno per ora attivi quattro operatori che terranno pulite le zone di Lunetta e di Colle Aperto, dove è già definitivo anche il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti di prossimità. Saranno le sentinelle costanti del territorio e il presidio del decoro urbano.
Il nuovo servizio è stato presentato questa mattina nella sala consiliare di Palazzo Municipale, dal sindaco Andrea Murari, dall’assessore all’Ambiente del Comune di Mantova Davide Provenzano e dal responsabile dei servizi operativi territoriali di Mantova Ambiente del Gruppo Tea Pietro Gelati. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Emanuel Tallarico e Mattia Trupia. due degli operatori ecologici di Mantova Ambiente, che indossavano già la nuova divisa di lavoro ricoperta dalla pettorina gialla.
“E’ un progetto a cui tengo molto – ha commentato Murari -, nato quando ero assessore all’Ambiente. Può apparire un po’ vintage, ma in realtà non lo è perché permette di essere costantemente in contatto con i cittadini e di prendersi cura della città. E’ un nuovo modo di affrontare il tema della pulizia dei quartieri”. Gli operatori saranno in servizio dal lunedì al sabato con le loro attrezzature necessarie per svolgere l’attività ecologica.
Provenzano ha spiegato che fino ad ora sono state formate quattro persone e che il servizio si estenderà con altri quattro operatori che saranno dislocati negli altri quartieri a sud della città quando si sarà passati al nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. Mentre in centro storico gli spazzini sono già operativi. “Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini un servizio più vicino alle esigenze dei quartieri – ha aggiunto -.
Inizialmente le richieste saranno molte, cercheremo di soddisfarle tutte”.
Dal canto suo, Gelati, ha aggiunto i quattro principi fondamentali sui quali il servizio si basa: azione, intervenendo quotidianamente per mantenere il decoro degli spazi pubblici, affrontando tempestivamente le situazioni di degrado e le piccole criticità; aiuto: fornendo informazioni ai cittadini sui servizi di igiene urbana, accogliendo le segnalazioni e favorendo una risposta rapida alle problematiche riscontrate; presidio: garantendo una presenza costante nel quartiere e contribuendo a migliorare la qualità degli spazi pubblici e la percezione di cura del territorio; infine, visibilità: lo spazzino di quartiere è un operatore facilmente riconoscibile e rappresenta un punto di riferimento per i residenti.
La presenza degli operatori sarà organizzata secondo una programmazione definita e resa nota ai cittadini, con una distribuzione delle attività calibrata in funzione delle caratteristiche e delle criticità delle diverse aree. Non sostituiscono i servizi ordinari di spazzamento e di pulizia già programmati, ma li integra. A regime, il progetto prevede l’impiego di otto operatori, che saranno progressivamente assegnati ai quartieri contestualmente al passaggio dal sistema di raccolta porta a porta alla raccolta di prossimità. I costi del servizio saranno coperti dalle economie generate dal nuovo sistema di raccolta.
Per segnalare le situazioni che richiedono l’intervento dello spazzino, oltre al contatto diretto con l’operatore, è possibile telefonare al numero verde 800 473165, oppure inviare una email a: clienti@teaspa.it .
Fiorenzo Cariola


















