Incidenti domestici, un’emergenza silenziosa: il caso di Revere riaccende l’allarme

MANTOVA – Il recente incidente avvenuto a Revere, dove una donna di 56 anni è rimasta gravemente ustionata dopo che i vestiti hanno preso fuoco mentre cucinava, riporta al centro dell’attenzione un fenomeno troppo spesso ignorato: gli incidenti domestici, una vera emergenza nazionale.

Secondo le stime più aggiornate, in Italia si verificano tra 2,9 e 3,5 milioni di incidenti domestici all’anno, con anziani e bambini tra le categorie più colpite. Numeri che confermano quanto la casa, percepita come luogo sicuro, possa invece nascondere insidie pericolose legate a disattenzione, scarsa manutenzione o semplici fatalità.

A sottolinearlo è Franco Bruno, portavoce della Cna, che ricorda come gli incidenti domestici rappresentino un problema sanitario, sociale ed economico di grande rilevanza. Bruno evidenzia rischi spesso sottovalutati: cadute, intossicazioni da monossido di carbonio, folgorazioni, incendi, fughe di gas, uso improprio di apparecchi elettrici.

Per questo CNA ha realizzato “Vivere sicuri in casa”, una guida pensata soprattutto per le persone anziane, con consigli pratici per riconoscere situazioni di pericolo e ridurre il rischio di incidenti tra le mura domestiche.

Un’iniziativa che arriva in un momento in cui, anche nel Mantovano, episodi come quello di Revere ricordano quanto sia urgente diffondere una vera cultura della sicurezza domestica.