Accecata dalla gelosia litiga col fidanzato e lo accoltella: 21enne denunciata

MANTOVA – Sembrava un episodio di violenza consumato in strada, con un aggressore in fuga e una vittima lasciata sanguinante sull’asfalto. Ma dietro al ferimento di un giovane di 21 anni di origini tunisine, avvenuto nella tarda mattinata di venerdì scorso, 15 maggio, in viale Isonzo, si nascondeva una verità ben diversa, ricostruita in poche ore dagli investigatori della Polizia di Stato grazie ad una rapida attività d’indagine. A ferirlo gravemente era stata la compagna.

L’allarme era scattato dopo la segnalazione al 118. Sul posto erano intervenuti gli agenti della Polizia di Stato insieme ai sanitari, che avevano trovato il ragazzo ferito e in forte stato confusionale. Il 21enne, dopo essersi accasciato a terra, era riuscito poco prima a chiedere aiuto ad una passante. Le sue condizioni, pur serie, non erano apparse tali da far temere per la vita: il giovane è stato infatti trasportato in ospedale in codice giallo.

In un primo momento la vittima aveva raccontato agli agenti di essere stata colpita alle spalle da uno sconosciuto con una felpa scura, poi fuggito rapidamente dopo l’aggressione. Una versione che aveva immediatamente fatto scattare una serrata ricerca dell’autore del ferimento.

Tuttavia, fin dai primi accertamenti, il racconto del ragazzo ha iniziato a mostrare diverse incongruenze. Gli investigatori della Squadra Mobile, intervenuti insieme alle Volanti, hanno acquisito le immagini delle telecamere presenti nella zona e seguito le tracce di sangue lasciate lungo il percorso. Elementi che, nel giro di poco tempo, hanno consentito di ricostruire con precisione quanto realmente accaduto.

Non c’era stato alcun aggressore sconosciuto né un accoltellamento per strada. Il ferimento era invece maturato al termine di una lite avvenuta all’interno di un’auto tra il giovane e la compagna convivente, anche lei 21enne. E’ stata proprio la ragazza a colpire il fidanzato con un coltello, per poi allontanarsi dal veicolo lasciandolo ferito. Il giovane, sanguinante e in stato di shock, è quindi uscito dall’auto per chiedere aiuto, crollando poco dopo in strada.

Messa di fronte agli elementi raccolti dagli investigatori, la giovane ha infine ammesso le proprie responsabilità, spiegando di aver agito per motivi di gelosia. Agli agenti ha inoltre raccontato di essersi disfatta dell’arma, nascosta precedentemente nell’auto, gettandola in un cestino durante la fuga.

La 21enne, già nota alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, è stata denunciata all’Autorità giudiziaria.