Luna park, -35% di presenze tra meteo incerto, location e chiusure per concerti

MANTOVA – Il meteo non fa sconti al luna park di Mantova nemmeno nell’ultimo week end di apertura. Oggi pomeriggio l’incertezza del meteo tra sole, nuvole e qualche goccia di pioggia ha scoraggiato molti che avrebbero voluto approfittare dell’ultimo giorno di apertura delle giostre, in più “tra coloro che erano già arrivati c’è stato chi, quando è iniziato a piovere, si è avviato verso l’auto per non fare più ritorno nonostante la pioggia sia durata poco”. A spiegarlo è il referente degli esercenti delle attrazioni Roberto Verzelletti che dichiara: “un po’ di gente tra ieri e oggi è arrivata ma veramente quest’anno il meteo in diversi fine settimana, tra pioggia e vento, non ci ha proprio aiutato”.
Complessivamente come è andata? “Calcoliamo circa il 35% di presenze in meno rispetto allo scorso anno” dichiara Verzelletti che prosegue “nel 2025 c’era la curiosità della nuova location del Boma e poi si veniva da un 2024 in cui il luna park in città non c’era stato proprio. Questo aveva portato più gente”.
Secondo gli esercenti i mantovani non si sono ancora abituati al Boma e in molti continuano a rimpiangere le giostre al Te. Bisogna quindi trovare un’altra ubicazione? “Al momento questa pare l’unica soluzione ma ci vorranno anni prima che la gente si abitui. Sappiamo che si parla dell’ipotesi in futuro di attrezzare l’area verde del Migliaretto e di portare lì anche il luna park ma ovviamente i tempi per un’operazione del genere non possono essere brevi” prosegue Verzelletti.
Per il prossimo anno una richiesta però è già sul tavolo: quella di evitare di organizzare concerti al PalaUnical nel fine settimana in cui c’è il luna park. Le giostre infatti, in concomitanza con i concerti, rimangono chiuse o smettono di funzionare in anticipo. “Chiudere il martedì o mercoledì è un conto, doverlo fare nel fine settimana è ovviamente tutt’altra cosa. E poi, anche in occasione dei concerti, sarebbe auspicabile che ci consentano di rimanere aperti più a lungo rispetto a quanto accaduto finora” conclude Verzelletti.