MANTOVA – Inclusione, progettualità e piena cittadinanza delle persone con disabilità al centro dell’incontro pubblico che si è svolto a Mantova con il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, intervenuta a sostegno della candidatura a sindaco di Raffaele Zancuoghi. Ad accoglierla il consigliere regionale Alessandra Cappellari e i consiglieri comunali della Lega.
Non fermarsi ai limiti”: Locatelli indica la sfida della nuova riforma
Nel corso dell’iniziativa, il ministro ha posto l’attenzione sulla necessità di sviluppare nuovi percorsi abitativi, lavorativi, sportivi e ricreativi per le persone con disabilità, indicando nella riforma della disabilità attualmente all’esame di Governo e Parlamento uno dei passaggi decisivi per il futuro del sistema di inclusione.
“Serve un nuovo sguardo – ha sottolineato Locatelli – capace di vedere nelle persone le potenzialità e non fermarsi ai limiti. Non basta aiutare: occorre valorizzare, garantire piena cittadinanza, diritto al lavoro, alla formazione, a una casa dignitosa, allo sport e al tempo libero”. Il ministro ha inoltre richiamato i principi contenuti nella Carta del G7 Inclusione e Disabilità firmata in Italia nel 2024, evidenziando come il tema dell’inclusione non riguardi soltanto le istituzioni ma l’intera comunità. “Nessuno può chiamarsi fuori. Solo lavorando insieme – istituzioni, terzo settore e mondo privato – possiamo costruire risposte davvero mirate e un futuro migliore”, ha aggiunto.
Riforma della disabilità: “Servono formazione e lavoro di rete”
Un focus particolare è stato dedicato anche al “Progetto di vita”, elemento centrale della riforma della disabilità. Locatelli ha spiegato come il nuovo modello punti a semplificare il percorso delle famiglie: “Le persone con disabilità e le loro famiglie non sono più costrette a rivolgersi agli sportelli cento volte per chiedere cento cose. L’Inps è infatti l’unico soggetto responsabile dell’accertamento sanitario”. La provincia di Mantova è stata coinvolta nella fase sperimentale della riforma a partire dal primo marzo 2026. “Serve però un grande impegno del territorio e degli operatori – ha aggiunto il ministro – e per questo si sta investendo molto nella formazione”.
Zancuoghi: “Serve accompagnamento, non assistenzialismo”
Parole condivise da Zancuoghi, che ha indicato welfare, inclusione e disabilità come uno dei pilastri del programma del centrodestra per Mantova. “Non basta distribuire contributi a pioggia lasciando poi sole le associazioni – ha dichiarato –. Serve una progettualità vera, costruita coinvolgendo stabilmente chi vive ogni giorno la disabilità e conosce i bisogni reali delle famiglie”.
Il candidato sindaco ha quindi insistito sulla necessità di abbattere non soltanto le barriere architettoniche, ma anche quelle culturali e sociali. “Le famiglie chiedono assistenza, accompagnamento, normalità. Inclusione significa permettere a tutti di vivere pienamente la città e le sue opportunità”, ha affermato, richiamando anche l’esperienza maturata alla guida della Canottieri Mincio, dove ha promosso progetti sportivi aperti ai ragazzi con disabilità.
Accesso al centro dai varchi pilomat: illustrate al ministro
le criticità per i disabili
Durante l’incontro è stato affrontato anche il tema dei pilomat per l’accesso alla Ztl del centro storico. I consiglieri comunali della Lega hanno evidenziato al ministro le difficoltà riscontrate dalle persone con disabilità. “Il contrassegno unico disabili europeo garantisce per legge il diritto di accesso alle Ztl senza limitazioni, eppure a Mantova chi ha questo diritto è costretto a fermarsi, citofonare alla Polizia locale e attendere l’abbassamento manuale dei pilomat. Nelle ore notturne, quando non c’è l’operatore in servizio alla Polizia Locale, per i disabili è impossibile accedere al centro”, hanno spiegato.
Il ministro ha proseguito la sua giornata mantovana con una visita all’azienda
Pro-Senectute di Curtatone, specializzata nella fornitura di ausili per il sollevamento, igiene e benessere fisico e psicofisico di persone con disabilità, poi alla sede dell’Ente Nazionale Sordi.

















