MARMIROLO – Le condizioni della caserma dei Carabinieri di via Meucci a Marmirolo finiscono al centro del dibattito politico. I consiglieri comunali di minoranza Roberta Gaburri, Paolo Stanghellini, Angela Gelati e Fernanda Zamboni hanno presentato oggi un’interpellanza a risposta scritta rivolta al sindaco Elena Betteghella e alla Giunta per chiedere chiarimenti sulla messa in sicurezza dell’immobile e sui tempi di un eventuale intervento.
Un immobile in situazione di forte degrado: il tetto necessita di un rifacimento totale, con infiltrazioni d’acqua continue, mentre dall’edificio si registra la caduta di calcinacci, tegole e pezzi di intonaco. Una condizione che, sostiene la minoranza, si è progressivamente deteriorata negli ultimi anni.
I consiglieri ricordano infatti che già nel febbraio 2022 la precedente amministrazione aveva annunciato un intervento da un milione di euro, evidenziando la necessità di procedere a una verifica sismica e a una riqualificazione complessiva della caserma. Secondo le minoranze, tuttavia, da allora «nulla è stato fatto di ciò che era stato promesso» e nemmeno l’attuale amministrazione è intervenuta per risolvere il problema.
All’ingresso della struttura sono stati collocati ponteggi con una copertura di protezione, allo scopo di evitare che l’eventuale distacco di tegole o calcinacci possa colpire gli utenti e gli stessi militari. Una situazione che comporta comunque pericolosità per utenti e militari.
La minoranza ha chiesto quindi di sapere se sia stata eseguita una perizia sismica e una verifica sullo stato dell’immobile, e se l’amministrazione intenda procedere alla messa in sicurezza e, in caso affermativo, entro quali tempi e se siano stati individuati o richiesti finanziamenti attraverso bandi disponibili.


















