Porto Mantovano, truffa sui rimborsi: denunciato 41enne ex direttore di supermercato

PORTO MANTOVANO – I Carabinieri della stazione di Porto Mantovano hanno denunciato a piede libero un uomo di 41 anni, ex direttore di un supermercato della grande distribuzione organizzata, ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, dei reati di truffa e furto ai danni della società per cui lavorava.

L’indagine è scaturita dalla denuncia presentata da un dirigente aziendale con funzioni di coordinamento e supervisione di più punti vendita nel Nord Italia, che aveva riscontrato anomalie nella gestione amministrativa e contabile di una filiale situata in provincia di Verona, già sottoposta a verifiche interne. Gli accertamenti svolti dai militari dell’Arma hanno consentito di ricostruire un meccanismo illecito che sarebbe stato messo in atto dall’indagato nel periodo in cui ricopriva l’incarico di direttore del punto vendita. I fatti contestati risalgono a un arco temporale compreso tra l’8 giugno e il 20 luglio 2025.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe sfruttato il proprio ruolo e la conoscenza delle procedure aziendali per simulare la restituzione di prodotti regolarmente venduti, registrando falsi resi nei sistemi informatici della società. Tali operazioni avrebbero consentito l’erogazione indebita di rimborsi in denaro senza che la merce fosse effettivamente riconsegnata. Attraverso questi metodi, reiterati nel tempo, l’ex direttore si sarebbe appropriato di somme di denaro per un importo complessivo di quasi 3.200 euro, cifra emersa dalle verifiche interne e confermata dagli accertamenti investigativi.

L’attività dei Carabinieri ha incluso l’analisi della documentazione contabile, la ricostruzione dei flussi di reso e la verifica delle procedure adottate all’interno del supermercato, consentendo di individuare una gestione distorta dei processi aziendali finalizzata all’ottenimento di un illecito profitto personale. Le indagini hanno inoltre escluso, allo stato, il coinvolgimento di altri dipendenti, concentrando le responsabilità sulla condotta individuale dell’ex direttore.