PORTO MANTOVANO – Non si spegne la polemica sulla sistemazione dell’area verde di via Svevo, a Montata Carra, dove il progetto iniziale che prevedeva la messa a dimora di 120 alberi e 240 arbusti è stato modificato per lasciare spazio alla realizzazione di un campo da calcio a 7. Dopo il primo intervento dei giorni scorsi, il capogruppo di Voi per Porto, Giampaolo Voi, torna all’attacco dell’Amministrazione comunale portando questa volta l’attenzione sulla delibera di Giunta n. 105 del 23 luglio e, in particolare, sulle motivazioni riportate negli allegati all’atto.
Secondo il consigliere di opposizione, dai documenti emergerebbe infatti un elemento finora rimasto in secondo piano: la scelta di rinunciare alle alberature sarebbe legata anche ai maggiori costi e alle difficoltà di manutenzione dell’area. Voi cita quanto riportato nella delibera, dove si evidenzia che la presenza di 120 alberi e 240 arbusti comporterebbe problemi durante gli sfalci, oggi effettuati anche con trattori tagliaerba, rendendo invece la manutenzione «più agevole ed economica» in assenza delle nuove piantumazioni.
«Emerge quindi anche una ragione economica per giustificare la rinuncia agli alberi e fare posto al campo da calcio», sostiene Voi, che torna così a contestare la scelta compiuta dalla Giunta. Il consigliere sottolinea inoltre come quello previsto in via Svevo non sarà semplicemente uno spazio aperto destinato al gioco, ma un campo da calcio regolamentare a sette giocatori, in erba naturale, delle dimensioni di 36,5 per 55 metri, con relativa recinzione perimetrale.
Nell’area circostante, sempre secondo quanto previsto dalla delibera, saranno installati anche quattro panchine, quattro cestini, due portabiciclette, due tavoli in legno, un’altalena e uno scivolo, tutti interventi a carico del lottizzante. La vicenda aveva già acceso nei giorni scorsi il confronto politico. Voi aveva contestato la rinuncia al progetto di forestazione urbana e aveva proposto che fosse direttamente il Comune ad acquistare i 120 alberi, per una spesa indicata in circa 14.400 euro, collocandoli in parte nel parco vicino al nuovo campo e in parte nell’area verde adiacente a strada Ottona. Ora Voi insiste soprattutto sulle motivazioni della modifica del progetto. «La verità è che si è trattato di una precisa scelta politica, dettata anche da un risparmio economico, come è scritto nella delibera di Giunta», afferma Voi.
Il capogruppo di opposizione respinge inoltre l’ipotesi che a determinare la rinuncia alle alberature sia stata la presenza del metanodotto nell’area. «Il vincolo – sostiene – era già conosciuto in passato ed è superabile rispettando le distanze previste, come è stato fatto per altri parchi del nostro Comune». Voi conclude ricordando che la delibera e i relativi allegati sono pubblicati all’Albo pretorio del Comune di Porto Mantovano e quindi consultabili dai cittadini. Una documentazione sulla quale il consigliere fonda la nuova offensiva politica sulla trasformazione dell’area di Montata Carra e sulla scelta di sacrificare il previsto intervento di piantumazione a favore del nuovo campo sportivo.















