MANTOVA – Il progetto “Polis” e il rafforzamento dell’occupazione sul territorio sono tra gli elementi centrali dell’attività di Poste Italiane in provincia di Mantova, dove il gruppo nel 2025 ha generato impatti economici positivi – diretti, indiretti e indotti – per oltre 1,3 miliardi di euro sul prodotto interno lordo dell’area di nord-ovest, contribuendo inoltre a sostenere circa 17.705 posti di lavoro e distribuendo 587 milioni di euro di reddito ai lavoratori coinvolti nel sistema economico del territorio.
Particolarmente significativa è stata la ricaduta del progetto “Polis”, l’iniziativa con cui Poste Italiane sta trasformando gli uffici postali dei comuni sotto i 15mila abitanti in sportelli unici di prossimità, capaci di offrire ai cittadini non solo i tradizionali servizi postali e finanziari, ma anche numerosi servizi della Pubblica Amministrazione.
In provincia di Mantova il progetto interessa complessivamente 59 uffici postali. Al 31 dicembre 2025 risultavano già conclusi 34 cantieri di ristrutturazione, con effetti economici indiretti e indotti sul territorio legati agli interventi effettuati. Negli uffici rinnovati sono stati attivati servizi aggiuntivi come il rilascio di certificazioni previdenziali Inps, i certificati anagrafici e di stato civile e, dal marzo 2026, anche la possibilità di richiedere il rilascio o il rinnovo del passaporto direttamente allo sportello postale.
L’obiettivo del progetto è quello di semplificare l’accesso ai servizi pubblici, soprattutto nei piccoli centri, evitando ai cittadini spostamenti verso i comuni più grandi e rafforzando il ruolo degli uffici postali come punto di riferimento per le comunità locali.
Accanto agli investimenti sulle strutture, Poste Italiane ha rafforzato anche l’organico sul territorio mantovano. Nel 2025 sono state infatti assunte 98 nuove risorse in provincia di Mantova: 79 tra portalettere e addetti alla produzione nei centri di distribuzione e 19 tra operatori di sportello e consulenti. Attualmente nella provincia lavorano oltre 570 dipendenti distribuiti nei 101 uffici postali e nei sei centri di distribuzione, dove operano più di 240 portalettere.
I numeri diffusi dall’azienda evidenziano anche l’impatto nazionale delle attività del gruppo. Secondo i dati comunicati, ogni euro speso da Poste Italiane per l’acquisto di beni e servizi genera un effetto sul Prodotto interno lordo pari a tre euro, per un valore complessivo di circa 14 miliardi di euro a livello nazionale. Complessivamente l’attività del gruppo contribuisce a sostenere circa 182mila posti di lavoro in Italia, con un apporto di circa 2,6 miliardi di euro di gettito fiscale per la Pubblica Amministrazione e sette miliardi di euro di redditi distribuiti ai lavoratori.
Dal 2018 al 2025 il percorso di crescita e sviluppo di Poste Italiane ha prodotto, secondo quanto reso noto dall’azienda, un impatto complessivo di circa 104 miliardi di euro sul Pil italiano, 58 miliardi di euro di reddito da lavoro e 18 miliardi di euro di gettito fiscale, contribuendo mediamente alla creazione di 188mila posti di lavoro all’anno.
















