MANTOVA – Segnaletica orizzontale nascosta, cancellata o poco visibile, semafori non funzionanti. Dopo la segnalazione del consigliere comunale Tommaso Tonelli sulla sosta selvaggia delle auto in via Giulio Romano e in via Guerrieri Gonzaga, si sono moltiplicate le segnalazioni dei residenti in diverse zone della città.
C’è chi denuncia asfaltature rifatte senza il successivo ripristino della segnaletica, chi evidenzia tratti di strada ormai usurati con strisce pedonali poco visibili, soprattutto in determinate condizioni di luce, e chi segnala semafori lampeggianti da tempo.
È il caso di viale Carso. “Un tratto di strada è stato asfaltato ormai un mese e mezzo fa – racconta un residente – ma le strisce pedonali non sono ancora state rifatte, per cui è molto pericoloso attraversare”.
Stesso problema all’incrocio tra viale Pasubio e viale Hermada. “Qui la segnaletica verticale è nascosta dalle frasche – spiega un altro abitante del quartiere – e quella orizzontale è quasi cancellata. Se dovesse succedere un incidente, di chi sarebbe la colpa? Rischiamo di essere investiti e di avere anche torto”.
A preoccupare gli abitanti della zona sono anche i semafori che spesso non funzionano per giorni. “Non parliamo di quello tra viale Piave e via Dugoni – aggiunge una residente – quando non funziona, sia le auto che arrivano da piazzale Gramsci sia quelle da viale Piave non si fermano e l’attraversamento è impossibile. Alle 13, poi, ci sono molti ragazzi delle scuole: sono situazioni davvero pericolose”.
C’è poi chi ricorda incidenti gravi, come quello che ha coinvolto una ragazza investita tra viale Gorizia e piazzale Gramsci, e segnala come alcuni semafori – tra viale Gorizia e viale Sabotino o tra via Nazario Sauro e via Giulio Romano – siano stati installati proprio dopo episodi mortali. “Dobbiamo aspettare che si verifichi un altro grave incidente per sistemare la situazione?” – si chiedono i residenti.
Non manca, infine, ancora una volta, il richiamo all’annoso problema di via Chiassi, dove la pista ciclabile dovrebbe essere utilizzata in un solo senso ma viene spesso percorsa in modo scorretto, mettendo a rischio chi la utilizza. A questo si aggiungono le auto parcheggiate senza attenzione sui marciapiedi o lungo carreggiate strette, ostacolando il passaggio di autobus e furgoni. “I vigili intervengono e sanzionano solo se chiamati – denunciano – ma ci sarebbero molte situazioni che meriterebbero controlli e provvedimenti”.
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