MOGLIA – Il tragico incidente mortale nel tardo pomeriggio di ieri a Moglia all’incrocio tra via Coazze e la strada Romana, è costato la vita a Svetlana Petrova 67enne di origine russa che era a bordo della Ford Fiesta che, per cause ancora in via di accertamento, si è scontrata con un furgone con a bordo 7 operai di origini polacche.
La donna, nata a San Pietroburgo ma da tempo residente a Madone, in provincia di Bergamo, era in auto con una sua connazionale 52enne quando è avvenuto il terribile schianto. La salma è ora a disposizione del magistrato di turno per consentire gli accertamenti necessari a chiarire la dinamica dei fatti. Nei prossimi giorni dovrebbe svolgersi l’autopsia.
Proseguono nel frattempo le indagini da parte dei carabinieri della stazione di Poggio Rusco anche sull’autista del furgone di 22 anni che al momento non risulta essere indagato per omicidio stradale.
LA RICHIESTA DI MESSA IN SICUREZZA DELL’INCROCIO
Sul luogo dell’impatto, già teatro in passato di incidenti mortali, ieri è arrivato anche il sindaco di Moglia Claudio Bavutti, che è tornato a chiedere una rotonda per mettere in sicurezza questo tratto di strada pericoloso, lungo il quale c’è un rettilineo dove i mezzi vanno a forte velocità.
Anche il consigliere regionale Pd, Marco Carra interviene sulla questione “chiedo alla Regione di contribuire con propri fondi per la messa in sicurezza di quel tratto di strada e di quell’incrocio che gli stessi cittadini definiscono “incrocio maledetto”.
CARRA (PD): “EMENDAMENTO AL BILANCIO REGIONALE PER REPERIRE FONDI”
Il consigliere Carra nei prossimi giorni presenterà un’interrogazione con un emendamento all’assestamento di bilancio che sarà in discussione il prossimo luglio.
“Di fronte alle tante criticità che presentano i collegamenti stradali del basso mantovano, ma in generale, di tutta la provincia di Mantova, chiedo alla Regione di reperire nei fondi del bilancio risorse necessarie per contribuire alla riqualificazione dei tratti più a rischio per l’incolumità dei cittadini – commenta Carra – in questo caso l’incrocio di strada romana a Moglia che è di competenza della Provincia di Mantova ma che non dispone delle risorse necessarie per gli interventi richiesti”.
“L’attenzione alle infrastrutture della provincia di Mantova da parte della Regione non è mai stata sufficiente – conclude Carra – lo dimostra il fatto che tanti miei emendamenti ai bilanci in cui chiedevo fondi per la riqualificazione ad esempio della Postumia, della Pegognaga-Suzzara, per la realizzazione della tangenziale di Cerese e tante altre, sono sempre stati bocciati dalla destra. Auspico dunque un’attenzione maggiore al nostro territorio per dare risposte concrete alle comunità”.
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