Smog estivo in Lombardia: a Mantova balzo dell’ozono con 64 giorni fuori norma

MANTOVA – L’estate 2026 si chiude con un bilancio allarmante per la qualità dell’aria in Lombardia. Secondo il dossier diffuso da Legambiente Lombardia su dati ARPA, il caldo prolungato e le forti radiazioni solari hanno innescato una vera e propria emergenza da smog fotochimico e ozono.

I valori registrati in tutti i capoluoghi di provincia hanno ampiamente superato i limiti stabiliti dalla normativa europea, fissati a 120 $\mu g/m^3$ per la media mobile di 8 ore (da non superare per più di 25 giorni all’anno).

Il focus su Mantova: inversione di tendenza e 13 ore di preallarme

Per il territorio mantovano, i dati del 2026 segnano una netta ed estrema inversione di tendenza rispetto al triennio precedente:

  • Superamento del valore obiettivo (120 $\mu g/m^3$): con 64 giorni di sforamento registrati al 6 ottobre 2026, Mantova ha superato di oltre due volte e mezza il limite di legge dei 25 giorni annui consentiti. Il dato evidenzia un forte peggioramento rispetto ai 25 giorni del 2025 e ai 40 del 2024.

  • Superamento della soglia di informazione (180 $\mu g/m^3$): per la prima volta negli ultimi anni, a Mantova la concentrazione di ozono ha superato anche la soglia critica dei 180 $\mu g/m^3$ per un totale di 13 ore. Nel triennio 2023-2025 tale livello di preallarme non era mai stato toccato (0 ore).

Il quadro regionale e le cause

A livello lombardo, le situazioni più critiche si sono verificate a Bergamo (118 giorni fuori norma) e Monza (113 giorni).

«Se l’estate 2026 è solo un assaggio della crisi climatica che ci aspetta, dobbiamo prepararci a fare i conti con nuove e sempre più gravi minacce per la nostra salute causate dagli inquinanti cosiddetti climatici», dichiara Damiano Di Simine, responsabile scientifico di Legambiente Lombardia. «Ridurre le concentrazioni di ozono richiede un grande sforzo per ridurre tutti i precursori prodotti da traffico, industrie e allevamenti intensivi, in particolare le emissioni di metano».

Tabella 1: Giorni di superamento del valore obiettivo (120 $\mu g/m^3$)

(Limite europeo: max 25 giorni/anno)

Città 2023 2024 2025 2026 (al 06/10) PDF
Bergamo 85 85 84

118

Monza 46 33 50

113

Brescia 62 41 23

102

Lecco 67 51 72

100

Milano 84 60 63

98

Varese 39 53 48

96

Cremona 52 51 59

95

Lodi 87 55 54

94

Como 74 26 38

72

MANTOVA 59 40 25

64

Sondrio 8 4 9

43

(Nota: la centralina di Pavia è risultata fuori servizio per atti vandalici).

Tabella 2: Ore di superamento della soglia di informazione ai cittadini (180 $\mu g/m^3$)

Città 2023 2024 2025 2026 PDF
Monza 14 6 36

116

Bergamo 60 72 76

77

Varese 5 28 35

69

Lecco 13 4 53

41

Lodi 17 2 21

18

Milano 19 20 44

18

Brescia 8 0 0

14

MANTOVA 0 0 0

13

Como 25 0 21

12

Cremona 4 5 31

8

Sondrio 0 0 0

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