MANTOVA – Trame Sonore Festival si apre sempre più alla città e da quest’anno sdoppia i propri spazi temporanei, posizionandosi nelle centralissime piazza Concordia e piazza Erbe il Boxoffice e l’Infopoint.
La biglietteria torna dunque a collocarsi in piazza Concordia 17 (orario d’apertura: lunedì-venerdì 10-13 e 15-18), come sperimentato nell’edizione 2025 del festival, grazie all’ospitalità generosamente offerta da Scuderia Nuvolari Italia e Scuderia Mantova Corse. E, novità 2026, a pochi passi in direzione Sant’Andrea, in piazza Erbe al civico 23, Trame Sonore apre un punto informativo dove trovare tutte le informazioni utili a costruire un’esperienza di fruizione tagliata su misura, equa e facilitata.
Pensati per servire al meglio le esigenze del vasto pubblico della manifestazione, i due spazi temporanei sono il frutto di un percorso progettuale che Oficina OCM sta portando avanti da tempo, in dialogo con Comune di Mantova e Casa del Sole, e che mira a garantire sempre più l’inclusività della manifestazione.
Grazie a uno specifico contributo della Fondazione della Comunità Mantovana Onlus al progetto “Inclusioni Sonore”, la 14esima edizione di Trame Sonore Festival attiverà una serie di azioni tese alla rimozione delle barriere fisiche, sensoriali e cognitive, limite a una partecipazione davvero inclusiva. “Inclusioni Sonore” mira a intercettare bisogni ancora inespressi, attivando nuovi pubblici e promuovendo una fruizione culturale più accessibile e partecipata.
Già a partire dai punti informativo e di biglietteria che, collocati in sedi più centrali, saranno dotati di apposite tecnologie, divenendo punto di riferimento multiservizio per il pubblico. Si procederà a dotarli di supporti audio-tattili e sottotitolazione, di supporto al front office, e a formare il personale affinché vengano fornite informazioni chiare sulle modalità di prenotazione e sulle policy di acquisto per le persone con disabilità e a illustrare percorsi dedicati.
IL BOXOFFICE: PASS GIÀ IN VENDITA. BIGLIETTI SINGOLI DAL 14/5
L’edizione alle porte, tenendo fede alla propria vocazione divulgativa e all’intento di favorire l’avvicinamento alla musica classica da parte di un pubblico vasto e diversificato, conferma l’ampio ventaglio di modalità per assistere agli eventi.
L’offerta comprende pass/abbonamenti (in vendita fino al 28 maggio e non durante i giorni del festival), biglietti singoli (in vendita dal 14 maggio – 5 < 20 €) e concerti e incontri a fruizione gratuita (per cui la prenotazione è consigliata).
I pass/abbonamenti in vendita sono di 6 differenti tipologie: oltre a Donor (1000€) e Friend (400€), che danno la possibilità di assistere a qualsiasi concerto, troviamo la formula Premium, 20 concerti a scelta (200€), Serendipity, 20 concerti selezionati dalla Direzione Artistica (170€), Daily, 4 concerti a scelta (25 < 50 €) e Mantova Forza Quattro (20 < 30€), 4 concerti abbinati ad altrettanti percorsi raccontati dallo scrittore e giornalista Stefano Scansani e dedicati ai 4 Geni che fanno di Mantova città per la musica (Monteverdi, Vivaldi, Mozart, Verdi). E torna, forte del successo dello scorso anno, l’iniziativa biglietto sospeso a favore dell’accessibilità e dell’inclusività: Oficina OCM e Gruppo Tea, sponsor del festival, offrono l’ingresso a una rosa di concerti selezionati. Il Boxoffice (T. 0376 360476 – boxoffice@oficinaocm.com) sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, fino al 28 maggio. Nei giorni del Festival orario continuato dalle ore 9 alle 20. Prevendita online: vivaticket.com.
TRAME SONORE: LA 14ESIMA EDIZIONE (29 MAGGIO / 2 GIUGNO): 300 MUSICISTI, 150 CONCERTI IN 30 LUOGHI DI MANTOVA
Straordinario laboratorio artistico diffuso con la 14esima edizione di Trame Sonore, il festival internazionale di musica da camera ideato da Oficina OCM e diretto dal maestro Carlo Fabiano, dal 29 maggio al 2 giugno prossimi, per cinque giorni, farà risuonare l’intera città.
300 musicisti saranno protagonisti di oltre 150 concerti che si susseguiranno senza soluzione di continuità – da mattina a tarda sera – in trenta luoghi della città: un flusso musicale ininterrotto che invita il pubblico ad abbandonare il tempo ordinario e a lasciarsi guidare in un percorso culturale rigenerante, una vera full immersion nella bellezza. Nel panorama dei festival di musica da camera, Trame Sonore rappresenta un modello quasi unico: poche manifestazioni nel mondo vi possono essere accostate in termini di visione.
Il Festival apre quest’anno uno spazio di confronto e collaborazioni fra realtà internazionali quali la String Quartet Biennale Amsterdam e l’International Chamber Music Festival Utrecht nei Paesi Bassi, il West Cork Chamber Music Festival in Irlanda, Kammermusicfest Lockenhaus in Austria, Midtvest Nørre Vosborg Kammermusik Festival in Danimarca, Ilumina Festival in Brasile.
Tuttavia, la formula mantovana conserva una dimensione assolutamente originale fatta di una partecipazione informale, aperta e condivisa, dove la musica prevale sul rito concertistico e diventa esperienza viva e accessibile. Il festival è costruito come un organismo in continua evoluzione, dove artisti provenienti da tutto il mondo si incontrano e collaborano liberamente. In questa dimensione orizzontale, amicale e anti-gerarchica, le stelle del concertismo internazionale si ritrovano a suonare accanto a giovani talenti emergenti, sperimentando repertori, ensemble e programmi con assoluta libertà.
Al centro di questo progetto c’è l’Orchestra da Camera di Mantova, eccellenza italiana e genius loci, fulcro artistico e motore umano di una manifestazione che da anni collabora con alcuni tra i più importanti interpreti della scena internazionale. I musicisti tornano sul palco in contesti diversi, nelle giornate del festival, si incontrano in nuove formazioni, condividono idee e progetti, dialogano con il pubblico. Pubblico che non assiste semplicemente ai concerti, ma sperimenta una rara sensazione di partecipazione diretta: non è spettatore, ma protagonista di una comunità d’arte internazionale. Trame Sonore si configura così come un’esperienza che assume i tratti di un’utopia incarnata: una fuga onirica dalla routine delle convenzioni, entro cui la musica si afferma come spazio di relazione, pensiero e libertà creativa. Tutte le info su oficinaocm.com


















