VILLIMPENTA – Villimpenta si prepara ad accendere i riflettori sulla sua tradizione più amata: da domani torna infatti la Festa del Risotto, giunta alla 78esima edizione. Un appuntamento simbolo della cucina mantovana e autentico orgoglio del paese che, non a caso, si definisce “La capitale del risotto”. Una manifestazione che ogni anno richiama migliaia di visitatori da tutta la provincia e non solo, senza mai perdere il legame profondo con la propria identità.
Per tre lunghi weekend – dal 29 maggio al 2 giugno, dal 4 al 7 giugno e dall’11 al 14 giugno – Villimpenta vivrà nel segno del gusto, della musica e della convivialità grazie all’organizzazione del Comitato Manifestazioni Villimpentesi, con il patrocinio dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Daniele Trevenzoli. Un’edizione come al solito ricchissima di proposte, costruita nel segno della tradizione ma anche della voglia di innovare, sempre con grande attenzione alla qualità del piatto simbolo della festa: il celebre risotto alla Villimpentese, specialità tipica insignita del riconoscimento De.Co., uno dei pilastri della cucina mantovana.
Una manifestazione che punta sempre a salvaguardare tradizione e qualità del piatto, ma non mancheranno le varianti, per accontentare un po’ tutti i palati. Accanto al risotto classico, servito da solo o con la costina, infatti, ogni sera si alterneranno diverse specialità: dal risotto “pisto e funghi” a quello ai soli funghi, passando per il risotto con il pesciolino. Nell’ultimo weekend, inoltre, ci sarà la novità del risotto col pesce gatto. E durante la seconda settimana arriveranno anche gli amici di Martano, in provincia di Lecce, grazie al gemellaggio con la Sagra della Volia Cazzata, che porterà a Villimpenta sapori pugliesi e salentini, arricchendo ulteriormente il menu della festa.
Nei giorni festivi gli stand gastronomici saranno aperti anche a pranzo, offrendo la possibilità di vivere pienamente l’atmosfera della festa, accompagnata ogni sera da spettacoli gratuiti, musica e intrattenimento pensati per tutte le età.
Il programma musicale partirà domani con gli “Emilia Rock Stars”, tributo a Vasco Rossi, Zucchero e Ligabue, mentre sabato sarà il momento del dj set anni ’80 con Celebration 54. Domenica 31 spazio ai ritmi latinoamericani, seguiti il 1° giugno dal dj set di Luca Verbeni. Martedì 2 giugno saliranno sul palco Mirco Bellutti e Rodella. La seconda settimana si aprirà giovedì 4 giugno con l’orchestra Rossella Ferrari, venerdì 5 sarà la volta dell’afro music con Dj Yano e sabato 6 del tributo ai Nomadi con il gruppo “Ali Nere”. Domenica 7 toccherà all’orchestra Marco e i Niagara. Gran finale nell’ultimo weekend con I Rodigini l’11 giugno, il Festival Beer il 12, Ramon Ramonito Dj con musica anni ’90 e 2000 il 13 giugno e, domenica 14, la chiusura affidata alla D’Animos Band.
Ma la Festa del Risotto non sarà soltanto gastronomia e musica. Tra le novità più curiose spicca infatti l’esposizione nella piazza della biblioteca, realizzata insieme a un’azienda del paese, di un trattore degli anni Cinquanta trasformato a idrogeno e dotato di tecnologia basata sull’intelligenza artificiale: l’AI risponderà alle domande dei curiosi sulla storia della festa.
Non mancheranno inoltre eventi collaterali e momenti dedicati agli appassionati dei motori e del turismo itinerante: il 5 giugno è in programma un raduno di auto tuning, mentre il 15 giugno il castello ospiterà un raduno di van Volkswagen Caddy.
Cucina tradizionale, musica, spettacoli e voglia di stare insieme: la Festa del Risotto di Villimpenta aspetta tutti a braccia aperte.


















