MANTOVA – Il commercio di vicinato, la rigenerazione urbana e il rafforzamento dei Distretti del commercio come strumenti permanenti di sviluppo territoriale. Sono questi i temi al centro delle lettere inviate da Confesercenti Mantova ai sindaci eletti o riconfermati nei Comuni del territorio mantovano dopo l’ultima tornata amministrativa.
Il presidente Davide Guerra, ha inviato messaggi di congratulazioni al neo sindaco di Mantova Andrea Murari, al riconfermato primo cittadino di Curtatone Carlo Bottani, al nuovo sindaco di Castel d’Ario Giampaolo Turazza e al sindaco di Monzambano Giorgio Cappa, indicando le priorità strategiche su cui avviare un confronto operativo con le amministrazioni.
Il filo conduttore delle diverse comunicazioni è la preoccupazione per la progressiva contrazione delle imprese del commercio locale e dei servizi di prossimità, fenomeno che secondo Confesercenti rischia di incidere direttamente sulla qualità della vita, sulla sicurezza e sulla tenuta sociale delle comunità.
Per Mantova città l’associazione punta in particolare sul rafforzamento del Distretto Urbano del Commercio, indicato come strumento stabile di programmazione per il rilancio del centro storico, della residenzialità, dell’attrattività turistica e della qualità urbana. Tra le priorità evidenziate anche il miglioramento dell’accessibilità, della comunicazione urbana e una programmazione coordinata degli eventi.
A Curtatone, invece, Confesercenti propone di consolidare il Distretto Diffuso del Commercio come cabina di regia sovracomunale tra enti locali, capace di coordinare azioni continuative, attrarre risorse e sostenere commercio, turismo e servizi locali. Viene ribadita anche la necessità di valorizzare i mercati settimanali e di rafforzare il potenziale turistico del territorio.
A Castel d’Ario l’associazione sottolinea come nei piccoli Comuni il commercio rappresenti “una infrastruttura sociale essenziale per la tenuta delle comunità” e propone la costituzione di un Distretto Diffuso del Commercio insieme ai Comuni limitrofi per superare la frammentazione amministrativa, favorire economie di scala e migliorare l’accesso a bandi e finanziamenti regionali.
Analoga la linea indicata a Monzambano, dove Confesercenti guarda alla nascita del Distretto del Commercio dell’Alto Mincio come strumento permanente di governance territoriale per integrare politiche economiche, turistiche e culturali. Tra gli obiettivi indicati figurano il recupero dei locali sfitti nei centri storici, il rafforzamento del legame tra turismo e filiere locali e una programmazione condivisa degli eventi.
A tutti i primi cittadini, inoltre, l’associazione ha ricordato la proposta di legge nazionale d lei promossa sulla rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità, attualmente al centro del dibattito istituzionale. “Difendere negozi e servizi di vicinato significa difendere la qualità della vita, la sicurezza e il futuro delle comunità”, ha ribadito il presidente Davide Guerra, confermando la disponibilità a collaborare con le amministrazioni del territorio.


















