Svolta storica per l’industria automobilistica italiana e per il comparto dei veicoli commerciali. Iveco, storico marchio di origine piemontese, si avvia a cambiare definitivamente casacca per entrare nell’orbita del colosso indiano Tata Motors.
L’Offerta Pubblica di Acquisto (Opa) promossa da Tata Motors tramite il veicolo Tml Cv Holdings si è chiusa con adesioni pari all’87,81% del capitale ordinario, traducendosi in un controvalore finanziario complessivo di circa 3,43 miliardi di euro. Sommando la quota delle azioni proprie detenute da Iveco (pari all’1,8%), la partecipazione totale in mano al gruppo asiatico tocca la soglia dell’89,42% netto.
I dettagli dell’operazione finanziaria e il calendario
I risultati provvisori confermano il superamento della soglia minima del 80% del capitale, target rimodulato dopo la delibera dell’assemblea straordinaria degli azionisti del 16 ottobre. Per il quadro definitivo occorrerà attendere le prime ore di giovedì 29 ottobre
Sul fronte del corrispettivo economico per gli azionisti:
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Prezzo per azione: l’offerta riconosce 14,40 euro ad azione (incluso il rilancio da 30 centesimi fissato lo scorso 9 ottobre).
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Primo regolamento: il pagamento delle quote conferite in questa prima fase è fissato per il 30 ottobre.
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Riapertura dei termini: per chi non ha ancora aderito, i termini si riapriranno per cinque sedute di Borsa, dal 2 al 6 novembre, sempre al medesimo prezzo di 14,40 euro per azione. Il saldo per queste ulteriori adesioni avverrà il 13 novembre.
L’acquisizione segna un passaggio strategico cruciale negli assetti globali dei trasporti, aprendo scenari inediti per la catena di fornitura e gli stabilimenti industriali del marchio italiano nel mondo.


















