Artigiani soffocati dalla burocrazia: “Due mesi all’anno persi tra pratiche e adempimenti”

MANTOVA – Oltre 300 ore all’anno dedicate alla gestione delle pratiche burocratiche, l’equivalente di circa due mesi di lavoro. È il quadro che emerge dalle rilevazioni dell’Osservatorio nazionale per la burocrazia della Cna, che evidenzia come gli adempimenti amministrativi continuino a rappresentare un ostacolo significativo per le imprese artigiane.

Tra moduli da compilare, norme in continua evoluzione e procedure che variano da territorio a territorio, gli artigiani si trovano a destinare una quota sempre più consistente del proprio tempo ad attività che nulla hanno a che fare con la produzione o con i servizi offerti ai clienti. “Le imprese artigiane impiegano oltre 300 ore all’anno per lo smaltimento delle pratiche burocratiche – spiega Elisa Rodighiero, Direttrice della Cna -. Si tratta di un periodo che può essere paragonato a circa due mesi di attività lavorativa dedicati esclusivamente agli adempimenti amministrativi”.

A pesare non è soltanto il tempo necessario per compilare documenti e rispettare le scadenze. Secondo la Cna, il sistema normativo risulta sempre più complesso e difficile da seguire. “Gli imprenditori devono confrontarsi con oltre 30mila pagine all’anno tra leggi, decreti, regolamenti, ordinanze e delibere – sottolinea il portavoce della Cna, Franco Bruno –. Si tratta di norme che spesso cambiano rapidamente, rendendo difficile per le aziende restare costantemente aggiornate e applicare correttamente tutte le procedure richieste”.

Una situazione che, oltre a generare costi e perdite di produttività, espone le imprese anche al rischio di incorrere in sanzioni a causa di errori involontari o interpretazioni non sempre immediate delle disposizioni normative.

Per la Cna, la semplificazione amministrativa resta quindi una delle priorità per sostenere il tessuto delle piccole imprese e consentire agli artigiani di concentrarsi maggiormente sul proprio lavoro, riducendo il peso di una macchina burocratica considerata ancora troppo complessa.