
MOGLIA/BONDANELLO – Un’edizione speciale, intensa di significato e partecipazione. La diciannovesima tappa del progetto “Avis nella Scuola”, promosso da Avis Moglia e Avis Bondanello, si è conclusa oggi con l’incontro con le classi terze della scuola media di Moglia e con la premiazione delle studentesse vincitrici della borsa di studio dedicata a Igor Carra, donatore esemplare tragicamente scomparso nel 2024.
A parlare sono i presidenti delle due sedi Avis, che hanno voluto sottolineare il valore educativo dell’iniziativa.
«Per noi è un momento che emoziona ogni anno – afferma Mirko Sacchi, presidente Avis Moglia –. La borsa di studio intitolata a Igor Carra rappresenta un modo concreto per custodire la sua memoria e trasmettere ai ragazzi il senso profondo del dono. Vedere il loro entusiasmo, la loro creatività e la loro sensibilità ci conferma che stiamo seminando bene».
Sulla stessa linea anche Fabio Giovannelli, presidente Avis Bondanello: «Il progetto nelle scuole è uno dei pilastri della nostra attività. Parliamo di solidarietà, salute, responsabilità verso gli altri. E i ragazzi rispondono sempre con grande maturità. Da tre anni abbiamo scelto di coinvolgere anche i bambini della materna, perché non è mai troppo presto per imparare che un gesto semplice può salvare una vita».
Il progetto, rivolto agli alunni di III e V elementare, II e III media e ora anche ai più piccoli, continua a raccogliere entusiasmo e partecipazione. Gli elaborati grafici realizzati dagli studenti testimoniano un’attenzione crescente verso il tema della donazione e un coinvolgimento che va oltre l’attività scolastica.
«La sensibilità dei ragazzi è straordinaria – aggiunge Sacchi –. È un risultato che condividiamo con le famiglie, gli insegnanti e i tanti volontari che ci affiancano con passione». Giovannelli conclude: «A loro va il nostro grazie più grande. E un augurio sincero per gli esami e per una meritata estate di riposo».
Un progetto che continua a crescere, alimentato da memoria, impegno e futuro.
















