MANTOVA – Sala degli Stemmi gremita ieri sera per l’intervento di Stefano Bonaccini, europarlamentare e Presidente del Partito Democratico, all’evento dal titolo “Dalle città il cambiamento per il Paese. L’esempio di Mantova”.
La serata si è sviluppata attraverso un dialogo concreto sul futuro della nostra città, prossima alle elezioni ammnistrative, per poi ampliare lo sguardo al futuro dell’intero Paese.
Il “modello Mantova” è stato indicato come vincente da Bonaccini che ha commentato: “Con l’amministrazione di Mattia Palazzi si è valorizzata la città con le sue bellezze e si sono
investite risorse che hanno portato a risultati importanti: Mantova è migliorata sotto molti aspetti e sono aumentate le opportunità. Tutto questo è stato confermato dallo straordinario consenso arrivato dai cittadini, ora non bisogna fermarsi, la società è in rapida evoluzione e le città cambiano, anche Mantova dovrà restare al passo. Penso che Andrea Murari possa proseguire egregiamente il lavoro svolto, raccogliendo l’eredità di Palazzi per garantire alla città un futuro che io credo si possa guardare con ottimismo”.
Durante il suo intervento Andrea Murari ha sottolineato l’importanza del dialogo con i cittadini, della fiducia e dell’ascolto: “Abbiamo avuto la fiducia dei cittadini in questi anni, ora è fondamentale mantenerla e intercettare le problematiche che man mano si presenteranno: questi sono anni cruciali per costruire le basi del benessere futuro. La priorità va ai giovani, vero motore sociale, proprio ora che viviamo una crisi profonda segnata dalla fuga di ragazzi alla ricerca di opportunità. Sono stati già messi in atto alcuni provvedimenti che hanno migliorato le problematiche di casa e lavoro e per la prima volta dopo decenni, la popolazione è aumentata. Ma con il costo della vita in ascesa e i salari fermi, è necessario continuare con iniziative e agevolazioni per ragazzi e giovani famiglie, lavorando anche per migliorare i collegamenti tra Mantova, la provincia e le altre città”.
Nel tracciare un bilancio dei suoi due mandati, Mattia Palazzi ha dichiarato: “In questi anni abbiamo ottenuto risultati con tenacia ed entusiasmo, ora il percorso deve continuare. Le città sono il luogo principale dove si combattono le disuguaglianze: abbiamo cercato di creare progresso sostenendo le lavoratrici madri, facilitando l’accesso alla casa agli under 36, ma resta molto da fare, non solo a Mantova ma in tutto il Paese. Serve una programmazione chiara di tutto il centrosinistra che ricostruisca il tessuto della società ora che gli squilibri economici sono troppo marcati sia tra i ceti sociali che tra le periferie e i grandi centri”.
Bonaccini ha infine ribadito l’importanza dell’esperienza mantovana ricordando che la sinistra deve ripartire mettendo al centro le nuove generazioni: “Bisogna agire per contrastare l’inverno demografico che stiamo vivendo, c’è bisogno di nuove leve, giovani appassionati che reagiscano ad una situazione internazionale grave con i conflitti che si moltiplicano. Oggi gli italiani stanno peggio di tre anni fa, troppe promesse sono state disattese. Investire sull’istruzione e sull’educazione è il punto di partenza per formare i ragazzi che saranno la nostra futura classe dirigente”.
Elisabetta Romano



















