MANTOVA – La Cna intensifica il proprio impegno sulla sicurezza sul lavoro con un progetto di monitoraggio dedicato alle malattie professionali, un fenomeno in forte crescita nel Mantovano. L’iniziativa, avviata nel 2025 e confermata per tutto il 2026, coinvolge 150 aziende artigiane, sottoposte a un vero e proprio “check‑up” dei rischi lavorativi.
«Il monitoraggio delle malattie professionali è un’attività fondamentale di prevenzione – sottolinea la direttrice Cna Elisa Rodighiero – perché molti rischi sono ancora sottostimati. Il nostro obiettivo è mettere ai raggi X le imprese per proteggere lavoratori e imprenditori».
I dati confermano l’urgenza: nel 2025 le malattie professionali denunciate nel territorio mantovano hanno raggiunto quota 252, con un incremento del 13,5%, molto superiore alla media nazionale dello 0,3%. L’aumento riguarda in particolare le lavoratrici.
Il progetto prevede percorsi personalizzati per analizzare organizzazione del lavoro, esposizione ai principali fattori di rischio – fisici, chimici, biologici – e misure di prevenzione adottate. «Le malattie professionali rappresentano un problema serio e diffuso – aggiunge Rodighiero – e il quadro epidemiologico mostra un trend in crescita negli ambienti di lavoro. Per questo servono strumenti mirati e continui».
Il check‑up della CNA punta dunque a rafforzare la cultura della prevenzione e a supportare le imprese artigiane nel migliorare sicurezza, salute e qualità del lavoro.


















