CURTATONE – «Paola Rossetti e io ci siamo e ci saremo. Il nostro lavoro non si interrompe». È il messaggio con cui Sabina Emiliani, consigliera comunale ed ex candidata sindaco della lista civica “Noi Siamo Curtatone”, interviene insieme alla collega Paola Rossetti sugli avvenimenti degli ultimi giorni che hanno portato tre consiglieri del gruppo a sfiduciarla nel ruolo di capogruppo. Le due consigliere hanno scelto di affidare a un reel pubblicato sui social la loro posizione, con l’obiettivo di rassicurare i cittadini e spiegare come intendono proseguire la propria attività in Consiglio comunale. Quattro i punti affrontati: chi sono le due consigliere, quale significato attribuiscono al ruolo di opposizione, quali conseguenze comporta la sfiducia nei confronti di Emiliani e quali saranno i prossimi passi.
«Io e Sabina siamo donne lavoratrici, mogli e mamme», dichiara Rossetti. «Non viviamo di politica e non abbiamo alle spalle partiti o segreterie che ci dicano come pensare o che cosa votare. Siamo entrate in Consiglio per rappresentare e dare voce a cittadini come noi, non per cercare un ruolo».
Emiliani: «Un’opposizione che non controlla diventa silenziosa e inutile»
È poi Emiliani a soffermarsi sul significato dell’attività di opposizione, sottolineando come questa non debba tradursi in un rifiuto sistematico delle proposte della maggioranza o nell’alimentare polemiche. Il compito di chi siede tra i banchi della minoranza, spiega, è piuttosto quello di leggere gli atti, verificare come vengono utilizzate le risorse pubbliche, porre domande anche scomode, segnalare criticità e avanzare proposte, nella consapevolezza che queste ultime possano essere respinte dalla maggioranza.
«Essere all’opposizione significa sostenere ciò che è utile e opporsi a ciò che non tutela i cittadini. Chi è all’opposizione non partecipa direttamente alle decisioni della maggioranza e, per conoscere ciò che accade, deve studiare e analizzare gli atti. Deve controllare. Un’opposizione che non controlla diventa silenziosa e inutile».
La consigliera ripercorre quindi il lavoro svolto personalmente dall’inizio del mandato, dall’analisi di delibere, determine, bilanci e affidamenti alla presentazione di diversi accessi agli atti. Un’attività che, spiega, ha comportato anche l’organizzazione di documenti e file di lavoro e la costruzione di un archivio completo, sempre condiviso e messo a disposizione dell’intero gruppo consiliare.
Un impegno portato avanti soprattutto al termine delle giornate lavorative, nelle ore serali e durante i fine settimana, sottraendo tempo agli interessi personali e alla famiglia. Emiliani evidenzia inoltre come il lavoro svolto, anziché trovare sempre sostegno, sia stato talvolta oggetto di critiche anche da parte di alcuni consiglieri del suo stesso gruppo.
Nonostante questo, ribadisce la volontà di proseguire con lo stesso metodo. Una scelta condivisa da Paola Rossetti, che ha deciso di continuare al suo fianco, riconoscendosi nell’impostazione del lavoro consiliare, nella serietà e nell’indipendenza rivendicate dalla collega.
La sfiducia e il futuro di “Noi Siamo Curtatone”
È Rossetti ad affrontare direttamente la questione che ha portato alla frattura all’interno del gruppo di minoranza.
«Tre consiglieri hanno deciso di sfiduciare Sabina come capogruppo. Ne prendiamo atto. Ma questa decisione non cancella il mandato che abbiamo ricevuto dagli elettori, non fa decadere Sabina dalla carica di consigliere comunale e non determina la nostra uscita dal gruppo».
Il riferimento è alla decisione di Nicolò Agosta, Fernando Vincenti e Giulia Francesconi di non riconoscere più Emiliani come capogruppo, una posizione che ha aperto una frattura all’interno della formazione civica che si era presentata alle ultime elezioni amministrative. Emiliani e Rossetti confermano dunque di non voler abbandonare né il progetto civico né il gruppo consiliare “Noi Siamo Curtatone”, richiamandosi al rispetto degli elettori che hanno sostenuto la lista e al mandato ricevuto.
«Continueremo a svolgere il nostro ruolo attraverso accessi agli atti, interventi, proposte e attività di controllo», prosegue Rossetti, «rifiutando le logiche di schieramento e ogni forma di opportunismo politico».
Chiude Emiliani, con parole condivise da Rossetti: «Continueremo a onorare il mandato ricevuto con libertà di pensiero e coerenza, in linea con i valori della nostra lista civica, come promesso durante la campagna elettorale».

















