MANTOVA – All’indomani dell’incendio che ha colpito un magazzino di materiale plastico all’interno della Versalis di Mantova, il gruppo consigliare di Fratelli d’Italia composto da Stefano Nuvolari, Catia Badalucco, Salvatore Scalia e Chiara Esposito chiede al sindaco Andrea Murari la convocazione urgente di un Consiglio comunale straordinario, “anche in modalità telematica, al fine di informare tutte le rappresentanze politiche sul piano della sicurezza che l’Amministrazione comunale intende adottare a seguito dell’incidente”. I meloniani chiedono inoltre l’istituzione di un tavolo di confronto con le forze di opposizione per valutare le misure necessarie a prevenire il ripetersi di eventi analoghi e a rafforzare la tutela della cittadinanza.
“Sono anni – si legge in una nota firmata dai consiglieri – che, come centrodestra e in particolare come Fratelli d’Italia, segnaliamo le criticità derivanti dalla presenza del polo petrolchimico alle porte della città. Sebbene tale attività rappresenti una fonte di occupazione e sviluppo economico, nel corso del tempo si è rivelata anche un elemento di forte impatto ambientale e di potenziale rischio per il territorio. L’incendio verificatosi non può e non deve passare inosservato. Tale accadimento apre anche una ulteriore riflessione doverosa sulla necessità di ripensare il tracciato ferroviario che attraversa il centro urbano. Solo pochi giorni fa abbiamo assistito a un incidente che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia, con il deragliamento e il rovesciamento di alcune cisterne, contenenti propilene, a poca distanza dalle abitazioni”.
“In questo contesto, suscita particolare riflessione – proseguono da FdI – il significativo investimento promosso da RFI, oltre 40 milioni di euro, per la realizzazione del sottopasso di Porta Cerese. Un’opera che, pur migliorando la viabilità cittadina, potrebbe contribuire a un ulteriore incremento del traffico ferroviario merci, compreso quello legato al trasporto di sostanze infiammabili e potenzialmente inquinanti. Si tratta di una questione che merita attenzione e che non può lasciare indifferente l’attuale Giunta. Come opposizione, confermiamo sin da ora la nostra piena disponibilità a collaborare nell’interesse della città, contribuendo all’individuazione delle migliori soluzioni da adottare nel breve e nel lungo periodo. Riteniamo infatti fondamentale monitorare attentamente le conseguenze dell’evento odierno e avviare una riflessione condivisa sul futuro del comparto petrolchimico e sulla gestione dei flussi ferroviari che attraversano Mantova”.


















