“Mantova laboratorio riformista”: Maraio rilancia su sviluppo, innovazione e difesa della sanità pubblica

MANTOVA – “Rinnovamento nella continuità”. È questo il messaggio lanciato da Enzo Maraio, segretario nazionale di Avanti Psi, intervenendo all’incontro pubblico “Mantova, Adesso – L’ora dei riformisti”, promosso dalla lista “Mantova, Adesso – Liberali e Riformisti” a sostegno della candidatura a sindaco di Andrea Murari.
Nel corso del confronto, al quale hanno partecipato anche il senatore Enrico Borghi, Matteo Hallissey e Andrea Murari, Maraio ha sottolineato il valore di una coalizione unita e coesa, capace di coniugare innovazione amministrativa e continuità con l’esperienza di governo uscente.

“Mantova rappresenta una realtà strategica per la Lombardia e per il Nord Italia. Serve una visione riformista che sappia valorizzare quanto di positivo è stato costruito e, allo stesso tempo, aprire una nuova fase di crescita, innovazione e partecipazione”, ha dichiarato Maraio. Il segretario nazionale di Avanti Psi ha evidenziato come il progetto “Mantova, Adesso” incarni un modello politico fondato su pragmatismo, competenza e cultura di governo, ribadendo la necessità di rafforzare il dialogo tra le diverse sensibilità riformiste e liberal-democratiche. Al centro dell’iniziativa i temi dello sviluppo sostenibile, del futuro delle città, della modernizzazione amministrativa e del ruolo dei territori nei processi di trasformazione economica e sociale.

“Mantova può essere un laboratorio politico e amministrativo importante: una città centrale nelle dinamiche lombarde, capace di attrarre energie, investimenti e progettualità grazie a una coalizione ampia e unita” ha detto Maraio. Nella parte conclusiva del suo intervento ha richiamato le battaglie per la difesa della sanità pubblica di Enrico Grazioli, storico consigliere socialista della città e candidato anche in questa tornata elettorale. “Ci raccontano di un modello Lombardia, noi siamo in campo per difendere eccellenze, reparti, diritti delle famiglie, dei giovani, dei più anziani”.