MANTOVA – Non un addio, ma un arrivederci. Per il momento, però, Stefano Rossi dice basta alla vita politica, quantomeno in consiglio comunale. Lo sfidante di Mattia Palazzi nel 2020 ha confermato in un lungo post pubblicato sui social la scelta di non ricandidarsi in alcuna lista alle prossime elezioni amministrative di fine maggio.
“Dopo quasi sei anni di impegno in Consiglio comunale, ho maturato una decisione definitiva. – ha scritto Rossi – Già dallo scorso dicembre avevo dato la mia disponibilità per una possibile candidatura come consigliere comunale. In questi mesi ho riflettuto a lungo, consapevole della responsabilità che questo ruolo comporta e del percorso fatto insieme a tanti di voi. Oggi sento che è arrivato il momento di chiudere questa straordinaria esperienza istituzionale”.
Rossi, che nel 2020 era sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e dalla lista civica Mantova Ideale, aveva raccolto il 22,1% dei consensi. Sono seguiti anni di opposizione molto intensi: “accanto a tante soddisfazioni, – ricorda – non sono mancate dinamiche meno nobili: a volte prevalgono forme inaspettate di gelosie e insofferenze che finiscono per offuscare il giudizio sull’operato e sulla persona. È una realtà che esiste, e sarebbe ipocrita negarlo. Ma si va avanti. Sempre. Per il bene della causa, per le idee in cui si crede, senza mai arretrare. E infatti l’amarezza viene superata dai numerosi attestati di stima ricevuti in questi anni: molti attesi, altri sinceramente sorprendenti, arrivati anche da avversari politici con cui il confronto è stato spesso duro ma sempre autentico”.
Per Stefano Rossi si chiude un capitolo, ma “porto con me qualcosa di importante: il sostegno, l’affetto e l’amicizia di tante persone. Di chi mi è stato vicino ogni giorno, e di chi ha riconosciuto e condiviso le battaglie che ho portato avanti con determinazione dentro e fuori dall’aula consiliare. Battaglie per le idee in cui credo. Per una città più sicura, più decorosa, più giusta. Per una politica chiara, senza ambiguità. Questo non è un addio alla vita pubblica. Da cittadino, come ho sempre fatto prima di questa esperienza, continuerò a osservare con attenzione ciò che accade nella nostra città. E continuerò a dire la mia, senza sconti, criticando ciò che riterrò sbagliato e sostenendo ciò che sarà giusto. Con la stessa libertà, con la stessa passione”.
Tra i commenti al post di Rossi, spicca quello dell’attuale candidato sindaco del centrodestra Raffaele Zancuoghi, che dice: “sono molto dispiaciuto per la tua decisione, pur rispettandola. Avrei voluto averti al mio fianco in questa nuova avventura politica. Immagino che la tua decisione non sia stata facile, anche per l’importante tuo impegno politico profuso in questi anni e per averci sempre e comunque messo la faccia. Conto che continuerai a darmi i tuoi preziosi consigli”.


















