MANTOVA – Momenti di tensione nella serata di domenica 19 luglio in piazza Martiri di Belfiore, dove un uomo in evidente stato di alterazione è stato bloccato dalla Polizia locale dopo aver minacciato un giovane e opposto resistenza agli agenti intervenuti. L’allarme è scattato in seguito alle segnalazioni di alcuni cittadini, che hanno riferito della presenza di una persona agitata. Poco prima, secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe avuto un acceso litigio con un’altra persona e avrebbe lanciato un grosso sasso verso il centro della piazza, nonostante la presenza di numerosi passanti, suscitando preoccupazione tra i presenti.
Gli agenti, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno raggiunto rapidamente il luogo dell’intervento. Oltre a cercare di riportare la situazione alla calma, hanno verificato le condizioni dell’uomo, che presentava alcune ferite alla testa e al collo e mostrava un evidente stato di alterazione, presumibilmente dovuto all’abuso di alcol.
Il protagonista dell’episodio, un cittadino colombiano di 39 anni, si è rifiutato di fornire le proprie generalità e ha mantenuto un atteggiamento aggressivo. Durante le operazioni ha continuato a minacciare di morte il giovane con cui aveva litigato, tentando più volte di raggiungerlo per aggredirlo anche davanti agli agenti. Vista la situazione di pericolo, è stato richiesto il supporto di una seconda pattuglia della Polizia locale. Nonostante ciò, il trentanovenne ha continuato a opporre resistenza, arrivando anche a spintonare uno degli operatori. Gli agenti sono stati quindi costretti ad ammanettarlo e a condurlo al comando di viale Fiume.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria con l’accusa, in ipotesi, di getto pericoloso di cose, rifiuto di fornire le proprie generalità e resistenza a pubblico ufficiale.


















