RUNATE (CANNETO SULL’OGLIO) – Un continuo viavai di persone, volti conosciuti e cittadini comuni, amici di una vita e persone che, anche senza averla conosciuta personalmente, hanno sentito il desiderio di rivolgerle un ultimo saluto. È stata una giornata di grande partecipazione e profonda commozione quella vissuta oggi a Runate di Canneto sull’Oglio, dove in tanti hanno raggiunto la camera ardente di Nadia Santini, la grande signora della cucina italiana scomparsa ieri mattina all’età di 73 anni.
La camera ardente è stata allestita nella casa accanto al ristorante Dal Pescatore, quel luogo diventato negli anni un punto di riferimento della gastronomia internazionale e al quale Nadia, insieme alla sua famiglia, aveva dedicato gran parte della propria vita. Proprio lì, dove per decenni aveva accolto ospiti provenienti da ogni parte del mondo, oggi sono arrivate tante persone desiderose di renderle omaggio e di stringersi attorno ai suoi cari.
Un omaggio che è andato ben oltre i confini di Canneto sull’Oglio. Durante tutta la giornata si sono alternati personaggi noti, amici, conoscenti e cittadini arrivati anche dai paesi vicini come da Mantova e da altre province, a testimonianza di quanto Nadia Santini fosse amata e di quanto profondo sia il segno lasciato dalla sua presenza.
Perché Nadia non è stata soltanto una delle più grandi interpreti della cucina italiana, la prima donna del nostro Paese a conquistare le tre stelle Michelin, nel 1996. È stata anche una straordinaria ambasciatrice della sua terra, capace di portare il nome di Mantova e della sua tradizione gastronomica sulle tavole e nelle conversazioni di tutto il mondo.
Domani i funerali alle 14,30. Il sindaco proclama il lutto cittadino
I funerali di Nadia Santini si terranno domani, mercoledì 4 novembre, alle ore 14.30, nella chiesa parrocchiale di Canneto sull’Oglio. A celebrare le esequie sarà il parroco don Alfredo Rocca.
Per l’occasione, l’Amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino per l’intera giornata di domani, interpretando il sentimento di cordoglio di tutta la comunità e manifestando la propria vicinanza alla famiglia.
Nel decreto firmato questa mattina, il sindaco Nicolò Ficicchia ha voluto esprimere il riconoscimento e la gratitudine della cittadinanza per quanto Nadia Cavaliere Santini ha rappresentato non soltanto per Canneto sull’Oglio e per il territorio mantovano, ma anche per il mondo della ristorazione e per l’eccellenza gastronomica italiana e internazionale.
Il provvedimento invita a esporre le bandiere a mezz’asta o abbrunate sugli edifici pubblici e a osservare un minuto di silenzio e raccoglimento nei luoghi di lavoro alle ore 14.30, in concomitanza con l’inizio delle esequie.
Agli esercizi commerciali viene chiesto di abbassare le saracinesche per dieci minuti alle 14.30 e in occasione del passaggio del feretro. Anche i cittadini sono invitati a partecipare al lutto, sospendendo eventuali attività rumorose per dieci minuti negli stessi momenti.
Sarà dunque un paese che, almeno simbolicamente, si fermerà per salutare una delle sue figure più illustri. Un ultimo gesto di affetto verso una donna che aveva saputo conquistare il mondo senza allontanarsi dalla sua Runate, facendo di un piccolo angolo della campagna mantovana uno dei luoghi più conosciuti e ammirati dell’alta cucina internazionale.
















