Oltre 160 veicoli storici a San Benedetto Po per il tradizionale Raduno delle Palme

SAN BENEDETTO PO – Il festoso rombo dei motori bicilindrici ha risvegliato Piazza Teofilo Folengo per la ventiduesima edizione del Raduno delle Palme. Organizzato dal Club Sinc Sent di Mantova, l’evento si è confermato uno degli appuntamenti più attesi per aprire la stagione dei collezionisti di Fiat 500 e auto d’epoca, richiamando oltre 160 equipaggi da tutta la provincia e oltre.

Un viaggio tra storia e tradizioni rurali

La splendida giornata di sole ha fatto da cornice a modelli rarissimi e restaurati in modo maniacale. Dopo il ritrovo mattutino, il colorato serpentone di auto è partito alla volta di Schivenoglia per un’immersione nelle tradizioni locali presso l’antica Corte Rangona. Qui, i partecipanti hanno potuto visitare un affascinante museo dedicato alle biciclette e alla civiltà contadina mantovana, suggellando il legame tra il motorismo e le radici del territorio.

I “miti” in piazza

Tra i veicoli più ammirati di questa edizione spiccano alcune composizioni curiose e ricche di nostalgia:

  • Una Fiat 500 degli anni Sessanta completa di una rarissima piccola roulotte dell’epoca.
  • Una “spiaggina” decappottabile che trainava un carrello ricavato dalla carrozzeria di un’altra 500, con a bordo una mitica Vespa: un tributo perfetto ai due simboli che hanno motorizzato l’Italia nel secondo dopoguerra.

Solidarietà al centro

Il raduno non è stato solo un momento di svago. Durante il pranzo conviviale presso il ristorante “Il Capitano”, il presidente del Club Sinc Sent, Massimo Benedini, ha ribadito la missione umanitaria del sodalizio. Al netto delle spese, i proventi raccolti durante i raduni estivi del 2026 saranno devoluti alla Onlus “Fiori di Loto” di Formigosa, confermando come la passione per i motori possa trasformarsi in un aiuto concreto per chi è in difficoltà.

L’evento si è concluso tra gli applausi dei tantissimi turisti e curiosi che hanno affollato il borgo polironiano, testimoni di una passione che, proprio come la piccola 500, non invecchia mai.

(FOTO GIANNI BELLESIA)