PEGOGNAGA – Da giorni a Pegognaga un capriolo pare aver trovato habitat migliore in un prato dell’agglomerato urbano anziché nella libera campagna. Forse si sente più protetto. O assai più probabilmente vi è giunto in cerca di cibo più variegato tra possibili rifiuti urbani. E’ entrato non si sa come nel prato recintato di proprietà degli eredi Montani, tra Parco Angeli e il complesso residenziale della Rsa “E. Bovi”. Vi si trova da giorni, evidentemente non più capace d’individuare di nuovo la via d’uscita.
Non è improbabile che a disorientarlo sia stata la pioggia dei giorni scorsi, come segnala lo stesso Sindaco Matteo Zilocchi in un post su Facebook. «Dopo i giorni di pioggia – scrive il primo cittadino – il privato proprietario del terreno ha provveduto allo sfalcio dell’area dove si trova da diversi giorni un esemplare di capriolo che non riesce a uscire. Il capriolo, come si può vedere dalla foto, è in salute e domani pomeriggio (oggi, lunedì 18, per chi legge, ndr) è già programmato il recupero da parte della Polizia Provinciale, coadiuvata dal servizio veterinario. Il recupero può avvenire mediante reti o sedando l’animale che poi verrà liberato in zona idonea. In questi giorni la nostra Polizia Locale ha sempre tenuto i contatti con la Polizia Provinciale, la quale aveva già effettuato un sopralluogo tecnico sul posto».
Prosegue Zilocchi: «Le modalità e i tempi d’intervento sono state valutate anche in relazione all’area stessa, che non presenta particolari pericoli per l’animale oltre che disporre di cibo e punti di riparo». Ovvio che l’inconsueto animale in paese susciti curiosità. A tale proposito il sindaco rivolge un invito «Cerchiamo di lasciarlo “in pace”, visto che con l’erba sfalciata potrebbe essere più esposto. Ringrazio tutte le persone che si sono interessate per la sua protezione».
Riccardo Lonardi


















