Proroga dei versamenti fiscali: artigiani e commercianti chiedono intervento urgente

MANTOVA – Le principali organizzazioni dell’artigianato e del commercio – Cna, Confartigianato, Casartigiani, Confcommercio e Confesercenti – lanciano un appello congiunto al Ministero dell’Economia e delle Finanze, chiedendo una proroga dei versamenti fiscali 2026 legati alle dichiarazioni dei redditi e all’IRAP del periodo d’imposta 2025.

Al centro della richiesta c’è il ritardo nel rilascio del software “Il tuo Isa 2026 Cpb” dell’Agenzia delle Entrate, indispensabile per elaborare le proposte del concordato preventivo biennale 2026/2027. L’applicativo, previsto inizialmente per il 15 aprile, è stato pubblicato solo il 15 maggio, riducendo drasticamente i tempi per imprese e professionisti.

A complicare ulteriormente il quadro, servono nuovi aggiornamenti del software per recepire le modifiche normative approvate in Commissione Finanze del Senato, tra cui le soglie di incremento per i contribuenti con punteggio Isa inferiore a 8.

Una situazione che crea “rilevanti difficoltà operative”, come sottolinea la direttrice della Cna Elisa Rodighiero, sia per le imprese soggette agli ISA sia per i professionisti incaricati dell’assistenza fiscale, soprattutto in vista della scadenza del 30 giugno.

Le organizzazioni chiedono quindi di differire i versamenti: 20 luglio 2026 senza maggiorazioni 19 agosto 2026 con maggiorazione dello 0,4%

Un intervento ritenuto necessario per garantire tempi congrui alla campagna dichiarativa 2026 e per evitare ulteriori criticità operative per imprese e intermediari.