Prove tecniche sulla Suzzara–Parma, accelerano i test verso un’estate con solo treni elettrici

SUZZARA – Alle 8.12 di questa mattina dalla stazione di Suzzara è partito il primo treno “Pop” elettrico dedicato alle nuove prove tecniche sulla linea Suzzara–Parma, ancora senza passeggeri e con solo personale Tper a bordo. Il servizio per l’utenza è garantito da bus sostitutivi, almeno per la giornata odierna.

Dalla stazione ferroviaria di Suzzara sono previste altre due partenze di convogli di prova, alle 9.05 e alle 10.15, mentre da Parma i treni tecnici partiranno alle 9.50, 11.00 e 12.15. Nel pomeriggio la sessione di test si sposterà sulla tratta Poggio Rusco–Suzzara, dove proseguiranno le verifiche su alimentazione, sistemi di bordo e continuità della linea di contatto.

L’obiettivo è chiaro: entro l’inizio dell’estate, salvo imprevisti, sulle due tratte dovrebbero circolare solo treni elettrici, completando un percorso atteso da anni e finanziato con 58 milioni di euro del Pnrr.

 Un passo avanti che riaccende il dibattito sulla “metropolitana di superficie”

L’avanzamento dell’elettrificazione rilancia il tema della metropolitana di superficie Mantova–Mediopadana, un progetto discusso da oltre dieci anni e sostenuto da più proposte politiche locali. L’idea punta a potenziare l’attuale linea ferroviaria per garantire un collegamento rapido e frequente con la stazione AV di Reggio Emilia, oggi difficilmente raggiungibile da Mantova.

Il nodo è strategico: migliorare l’accesso all’Alta Velocità significherebbe aumentare l’utenza della Mediopadana, ridurre l’isolamento infrastrutturale mantovano e creare un asse stabile tra le due province.

Accanto a questa visione, sono circolate anche ipotesi di metropolitane leggere lungo la via Emilia, da Parma a Piacenza, e collegamenti di superficie verso Verona o addirittura verso l’aeroporto Catullo. Tutte proposte che confermano un’esigenza condivisa: connettere Mantova ai grandi nodi ferroviari nazionali.