PORTO MANTOVANO – Un incontro semplice, ma dal forte valore simbolico, quello che si è svolto in Comune a Porto Mantovano, dove il sindaco e la Giunta hanno ricevuto un gruppo di ragazzi ucraini ospitati dall’Unità Pastorale Giovanni Bono e dalla Caritas Diocesana di Mantova. Un momento di accoglienza che ha voluto trasformarsi anche in riflessione condivisa sul significato della libertà e sui principi che sostengono la convivenza civile.
Durante il dialogo, amministratori e giovani hanno ripercorso il valore delle istituzioni democratiche e della partecipazione, in un contesto segnato dalla guerra e dalle difficoltà vissute dai ragazzi e dalle loro famiglie. Al termine dell’incontro, il sindaco ha consegnato a ciascuno una copia della Costituzione italiana e una bandiera tricolore, gesti che vogliono rappresentare vicinanza, rispetto e un’accoglienza che non si limita all’ospitalità materiale, ma diventa condivisione di valori.
«È stato un momento semplice ma significativo – ha sottolineato il sindaco Maria Paola Salvarani – – perché riflettere insieme sul valore della libertà ci ricorda quanto siano importanti i principi sui quali si fonda la nostra Repubblica. La consegna della Costituzione e della bandiera italiana è un piccolo segno di vicinanza da parte della nostra comunità».
L’iniziativa si inserisce nel percorso di accompagnamento che l’Unità Pastorale e la Caritas stanno portando avanti da mesi, offrendo ai ragazzi ucraini non solo un luogo sicuro, ma anche occasioni di crescita, integrazione e partecipazione alla vita del territorio.


















