Revere espone 32 capolavori veneti dalla storica Collezione Rabacchin

REVERE (BORGO MANTOVANO) –  La raffinata sala espositiva Il Tartufo di Revere di Borgo Mantovano ospita da domenica 17 maggio, alle ore 11, la mostra “Opere”, un’occasione preziosa per ammirare una selezione di dipinti provenienti dalla Collezione privata Rabacchin.

Tra gli anni ’70 e ’90 Roberta Rabacchin, insieme al padre Franco, ha raccolto 150 opere di artisti prevalentemente veneti, con particolare attenzione ai maestri polesani. Per questa esposizione sono stati scelti 32 dipinti a olio e tempera, firmati da alcuni dei protagonisti della pittura del Novecento locale: Salvatore Tropea, Lauro Garbo, Mario Dallafini, Giancarlo Gusella, Vincenzo Da Come, Giuseppe Fava Saccadei, Franco Santi, Maria Luisa Da Bondeno, Inos Corradin, Mario Chiaron

Tutti gli artisti sono citati nel Dizionario degli artisti nati o attivi in Polesine nel XIX e XX secolo di Paola Pizzamano, Alfredo Sigolo e Mihran Tchaprassian, riferimento fondamentale per la storia dell’arte del territorio.

La mostra offre una panoramica compatta e suggestiva sulla pittura veneta del Novecento, riunendo in un unico luogo opere rare, selezionate con cura e capaci di restituire atmosfere, tecniche e sensibilità differenti. Un’occasione per confronto, approfondimento e arricchimento culturale, nel segno della memoria artistica del territorio.

All’apertura interverranno: il sindaco Alberto Borsari, l’assessore alla cultura Mara Manzoli, la promotrice culturale Annalisa Marini, il poeta e scrittore Franco Berton, la giovane flautista Alexandra Cucchi, che accompagnerà l’evento

Da oltre trent’anni Gianni Addonizio, curatore delle esposizioni, rinnova ogni trimestre la proposta artistica del suo elegante spazio, contribuendo a rendere Il Tartufo un punto di riferimento culturale per Revere e il territorio mantovano.

La mostra resterà aperta fino alla fine di luglio, con gli orari indicati sul sito: www.ristoranteiltartufo.com