San Benedetto Po, sequestrata carne senza etichette e tracciabilità a un esercente

SAN BENEDETTO PO – Decine di confezioni e tagli di carne bovina e suina sono stati sequestrati presso un banco del mercato contadino di San Benedetto Po nel corso di un controllo congiunto della Polizia locale e del personale ispettivo dell’Ats Val Padana. I prodotti, secondo quanto emerso durante le verifiche, provenivano da un laboratorio privo delle necessarie autorizzazioni e non erano accompagnati da etichette e documentazione idonea a garantirne la tracciabilità.

L’operazione è stata condotta nella giornata odierna dal comandante della Polizia locale, il commissario capo Massimiliano Trampolini, insieme ai suoi agenti e agli ispettori dell’Ats. Durante il controllo sono state individuate carni lavorate e preparate in assenza dei requisiti autorizzativi previsti. La mancanza di informazioni sulla provenienza non consentiva inoltre di ricostruire la filiera dei prodotti.
L’azienda interessata era presente non soltanto a San Benedetto Po, ma anche nei mercati contadini di Lungorio a Mantova, Porto Mantovano, Viadana, Guastalla e Suzzara. La carne senza tracciamento individuata è stata sottoposta a sequestro e dovrà essere smaltita entro lunedì: i prodotti saranno avviati alla distruzione attraverso una ditta specializzata, così da impedirne la vendita e il consumo.I controlli proseguiranno nei prossimi giorni per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte e accertare l’effettiva distruzione della merce sequestrata. L’intervento rientra nelle attività di vigilanza sulla filiera alimentare e di tutela della sicurezza dei consumatori.