MANTOVA – Regione Lombardia ha stanziato oltre 294.000 euro destinati alla provincia di Mantova per il potenziamento delle politiche di sicurezza urbana. Le risorse, parte di un bando regionale più ampio da 4,3 milioni di euro, serviranno all’acquisto di nuove dotazioni tecnico-strumentali, al rinnovo del parco veicoli e all’installazione di moderni impianti di videosorveglianza.
Investimenti in tecnologia e territorio
L’iniziativa, promossa dall’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, punta a fornire agli agenti strumenti più efficaci per il contrasto al degrado urbano e alla criminalità. «Investire in dotazioni tecnologiche avanzate e nel rinnovo dei mezzi significa dare agli operatori strumenti più incisivi per prevenire l’illegalità», ha dichiarato l’assessore.
Gli obiettivi del finanziamento
Il bando regionale mira a due traguardi principali:
- Prevenzione del degrado: Contenere fenomeni di disagio sociale e inciviltà attraverso il controllo capillare del territorio.
- Supporto agli operatori: Migliorare le condizioni di lavoro delle Polizie Locali, incentivando anche le aggregazioni tra i diversi enti comunali per una gestione più efficiente del servizio.
Una visione regionale della sicurezza
L’intervento nel mantovano si inserisce in una strategia che coinvolge complessivamente oltre 370 Enti locali in tutta la Lombardia. «L’obiettivo è garantire maggiore tutela ai cittadini e, contemporaneamente, migliorare l’efficacia di chi opera ogni giorno sulle nostre strade», conclude La Russa. I fondi permetteranno ai comuni della provincia di dotarsi di telecamere “intelligenti” e veicoli a basso impatto ambientale, rendendo il controllo del territorio più moderno e sostenibile.
Il commento di Paola Bulbarelli consigliera regionale Fratelli d’Italia
“Regione Lombardia si conferma al fianco degli agenti di Polizia Locale e dei cittadini mantovani. Grazie al bando promosso dall’assessore alla Sicurezza e Protezione Civile Romano La Russa, che ringrazio, sul territorio mantovano arrivano 294mila euro che permetteranno a 11 comuni capofila, e ai relativi enti associati, di rinnovare il parco veicoli e acquistare dotazioni tecnologiche all’avanguardia. Un investimento concreto per garantire una presenza più efficace e sicura sul nostro territorio”, con queste parole il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Paola Bulbarelli commenta l’assegnazione dei fondi regionali, complessivamente 4,3 milioni di euro per la Lombardia, destinati a potenziare la sicurezza urbana e il controllo del territorio in tutta la Lombardia.
“L’impatto di questo provvedimento nel mantovano è capillare e premia la capacità di fare rete dei nostri comuni per intercettare risorse regionali e tradurle in servizi migliori per la comunità. Entrando nel dettaglio, spiccano i 50.000 euro destinati ad Asola (capofila con Acquanegra sul Chiese) e altri 50.000 euro per San Giorgio Bigarello (in convenzione con Roverbella). Importanti risorse arrivano anche a Goito capofila con Marmirolo, Monzambano, Volta Mantovana e Cavriana (40.000 euro), mentre alla Provincia di Mantova sono stati assegnati circa 24.756,50 euro. Il piano di potenziamento coinvolge anche Rodigo insieme a Ceresara, Gazoldo, Casaloldo e Piubega (26969,08 euro), Castiglione delle Stiviere (20.000 euro), l’Unione Castelli Morenici che comprende Medole, Solferino e Ponti sul Mincio (19.618,52 euro) e lo stesso capoluogo, Mantova, con 19.337 euro. Fondi anche per Viadana (17.734 euro), Borgo Mantovano con Poggio Rusco e Magnacavallo (16.889,48 euro) e Suzzara (circa 8.926,13 euro)”, specifica Bulbarelli.
“La sicurezza dei nostri cittadini non può prescindere da una dotazione strumentale moderna ed efficiente: con questo stanziamento diamo risposte concrete alle famiglie mantovane e mettiamo le nostre Polizie Locali nelle condizioni di operare al meglio”, prosegue Bulbarelli. “Investire in strumenti moderni, dalle dash cam ai taser, dai droni agli impianti di videosorveglianza, fino ai nuovi veicoli e ai defibrillatori, è fondamentale che chi opera ogni giorno in strada e rischia la propria incolumità per la nostra protezione”.
“Migliorare le condizioni operative della Polizia Locale significa garantire una tutela diffusa, che non dimentica i piccoli centri e punta sulla prevenzione attiva”, conclude il consigliere Bulbarelli.
















