Stalking e maltrattamenti: due arrestati a Bagnolo San Vito e Acquanegra sul Chiese

ACQUANEGRA SUL CHIESE/BAGNOLO SAN VITO – Stalking, atti persecutori e maltrattamenti: sono i capi di accusa per i quali due mantovani, un 42enne di Acquanegra sul Chiese e un 45enne di città – sono stati arrestati dai Carabinieri negli ultimi giorni. Due vicende, le loro, con diversi tratti in comune.

Acquanegra, atti persecutori contro la ex: 42enne arrestato ai domiciliari

Avrebbe messo in atto comportamenti persecutori nei confronti dell’ex compagna, arrivando a farle temere per la propria incolumità e per quella dei due figli minori. La vicenda, denunciata dalla donna ai Carabinieri lo scorso luglio, ha portato all’arresto di un 42enne del posto, ora ai domiciliari.

La donna si è rivolta ai militari della Stazione dei Carabinieri di Acquanegra sul Chiese raccontando una situazione che, secondo la sua denuncia, si sarebbe protratta nel tempo e sarebbe sfociata anche in comportamenti violenti. A preoccuparla, in particolare, anche la presenza dei due figli minorenni durante alcuni degli episodi riferiti. I Carabinieri hanno avviato gli accertamenti e, secondo quanto emerso dalle indagini, hanno raccolto gravi indizi a carico dell’uomo, che è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di atti persecutori, nell’ipotesi accusatoria.

Contestualmente sono state attivate le procedure previste dal cosiddetto codice rosso, tra cui la richiesta al Questore dell’ammonimento nei confronti dell’uomo. Proprio nel momento in cui i militari stavano notificando l’ammonimento, è arrivata dal Gip del Tribunale di Mantova l’ordinanza con cui veniva disposta nei confronti del 42enne la misura cautelare degli arresti domiciliari. L’uomo è stato quindi arrestato e accompagnato al proprio domicilio, dove dovrà rimanere in regime di arresti domiciliari.

Bagnolo, minacce alla ex dopo la fine della relazione: arrestato 45enne

Non avrebbe accettato la fine della relazione e, secondo quanto denunciato dalla ex compagna, avrebbe continuato a minacciarla attraverso i social network. Una vicenda che ha portato all’arresto di un 45enne residente a Mantova, eseguito dai Carabinieri della Stazione di Bagnolo San Vito in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Gip del Tribunale di Mantova.

La vicenda è iniziata con la denuncia presentata dalla donna, una 46enne di Bagnolo San Vito, ai militari della locale Stazione. Nel suo racconto avrebbe riferito di una serie di minacce ricevute dall’ex fidanzato dopo la conclusione della relazione sentimentale. Secondo la ricostruzione effettuata dai Carabinieri, l’uomo avrebbe utilizzato i social network per rivolgere minacce e insulti alla donna. Dopo essere stato bloccato dalla ex, avrebbe continuato a contattarla utilizzando anche gli account social di un amico, attraverso i quali avrebbe proseguito con messaggi ritenuti minacciosi.

Le indagini dei militari hanno portato alla denuncia dei due uomini: l’ex compagno della donna, 45enne residente a Mantova, e un suo coetaneo, anch’egli mantovano e titolare degli account utilizzati. Entrambi sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria perché ritenuti responsabili del reato di atti persecutori. Nella giornata di ieri è quindi scattato l’arresto dell’ex fidanzato, eseguito dai Carabinieri di Bagnolo San Vito nell’ambito di un servizio predisposto anche in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Al termine delle formalità di rito, il 45enne è stato accompagnato alla Casa circondariale di Mantova, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria.