Suzzara amplia la videosorveglianza e aderisce al bando del Ministero

SUZZARA – La Giunta comunale di Suzzara ha approvato il progetto di estensione degli apparati di videosorveglianza, un intervento che consentirà al Comune di partecipare al finanziamento del Ministero dell’Interno previsto dal decreto del 22 aprile 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 maggio.

L’Amministrazione, che ha inserito la sicurezza urbana tra gli obiettivi del mandato, punta a rafforzare il controllo del territorio attraverso un sistema integrato di telecamere di lettura targhe e telecamere di contesto, già utilizzate negli ultimi anni per monitorare accessi, aree sensibili e fenomeni antisociali. La Giunta sottolinea come la sicurezza non sia più solo assenza di minacce, ma anche percezione pubblica, da costruire con strumenti tecnologici e personale qualificato.

Il progetto, elaborato dal Comando della Polizia Locale, individua nuovi punti sensibili dove installare ulteriori dispositivi, ampliando la rete di fibra ottica e potenziando le funzionalità già in uso: monitoraggio h24, segnalazioni in tempo reale di veicoli ricercati, analisi intelligenti dei movimenti, accesso remoto da dispositivi mobili e statistiche dettagliate sui transiti.

La spesa complessiva prevista è di 112.825,60 euro, coperta in parte dal finanziamento ministeriale: il Comune potrà ottenere un cofinanziamento di 62.825,60 euro, mentre la quota restante sarà sostenuta con risorse proprie, tra cui l’avanzo d’amministrazione destinato agli investimenti. .

L’intervento comporterà un lieve aumento dei costi di gestione, stimati in 800 euro annui per l’energia elettrica dei pali di illuminazione utilizzati come supporto alle telecamere. La Giunta si impegna inoltre a stanziare 50.000 euro per il completamento dell’opera e per garantire la manutenzione degli impianti per almeno cinque anni.

Il Comune di Suzzara conferma la volontà di rafforzare la sicurezza urbana attraverso tecnologie avanzate e una gestione coordinata con le forze dell’ordine, puntando a un presidio più efficace del territorio e a una maggiore tutela dei cittadini.