Torre d’Oglio, il ponte di barche compie 100 anni: festeggiamenti il 3 ottobre

TORRE D’OGLIO (VIADANA/MARCARIA) – Un secolo di storia, di passaggi e di vita quotidiana sulle acque dell’Oglio. Nel 2026 il ponte di barche di Torre d’Oglio raggiunge il traguardo dei cento anni dall’inaugurazione e le comunità del territorio si preparano a celebrare uno dei simboli più riconoscibili del Viadanese e dell’Oglio Po.

Costruito nel 1926, il ponte ha rappresentato per generazioni un collegamento fondamentale tra le due sponde del fiume, diventando nel tempo molto più di una semplice infrastruttura. La sua storia si intreccia infatti con quella economica, agricola e sociale del territorio mantovano. Per celebrare il centenario è in programma una manifestazione il 3 ottobre. Il progetto avrà carattere sovracomunale e coinvolgerà le comunità delle due sponde dell’Oglio, con l’obiettivo di raccontare non soltanto la storia del ponte, ma anche quella del territorio nel quale è inserito.

A promuovere l’iniziativa sono il Comune di Viadana, la Provincia di Mantova, i Comuni di Dosolo e Marcaria e il Consorzio di Bonifica Navarolo. Il fulcro delle celebrazioni sarà naturalmente il ponte di barche di Torre d’Oglio, attorno al quale verranno sviluppate le principali iniziative. Un ruolo importante sarà affidato anche all’Ecomuseo Terre d’Acqua fra Oglio e Po, con sede nell’ex Centrale termoelettrica dell’Impianto Idrovoro di San Matteo delle Chiaviche. Il centenario sarà infatti l’occasione per valorizzare il più ampio paesaggio rurale e fluviale che circonda il ponte.

L’obiettivo degli organizzatori è utilizzare l’anniversario per promuovere l’identità dell’intera area compresa tra Oglio e Po, mettendone in evidenza il patrimonio storico e ambientale, la tradizione agricola e produttiva e le peculiarità del paesaggio. In vista dell’appuntamento del 3 ottobre, le amministrazioni coinvolte hanno inoltre avviato la ricerca di sponsor e collaborazioni con aziende e realtà economiche locali. Il sostegno del mondo produttivo servirà ad ampliare il programma delle celebrazioni e a finanziare iniziative dedicate al ponte, all’Ecomuseo, al paesaggio e alle produzioni agricole e agroalimentari del territorio.

L’intenzione è dunque costruire un centenario che non sia soltanto una celebrazione, ma un progetto condiviso, capace di coinvolgere istituzioni, imprese, associazioni, produttori e cittadini nella valorizzazione di un patrimonio che da cento anni unisce le comunità dell’area Oglio Po. A tal fine, per garantire la massima trasparenza, pubblicità e parità di trattamento tra i potenziali soggetti interessati, si è provveduto alla pubblicazione di apposito avviso pubblico per la ricerca di sponsorizzazioni, consentendo alle imprese e agli operatori economici di concorrere al sostegno della manifestazione secondo modalità chiare e uniformi.