ViviVa, la grande festa di quartiere ha riempito Valletta Valsecchi

MANTOVA – Una giornata di festa, sport, musica e socialità ha animato il quartiere Valletta Valsecchi con il ritorno di “ViviVa”, l’ormai tradizionale iniziativa organizzata dal Centro Sociale Valletta Valsecchi Aps insieme a numerose realtà associative del territorio. Cuore della manifestazione sono stati via Ariosto e i giardini Baden Powell, che per tutta la giornata hanno ospitato attività dedicate a grandi e bambini, compresa la partita di calcio antirazzista.

Tra gli appuntamenti più partecipati il mercatino del Broccante, con banchi di usato, artigianato e curiosità che hanno attirato numerosi visitatori fin dalle prime ore del mattino. La giornata si è aperta alle 8.30 con il risveglio muscolare guidato da Beatrice ed Enrico ai giardini Baden Powell. Alle 10 c’è stato spazio per i più piccoli con l’Area Gioco curata da Insieme-Centro per le Famiglie, mentre nel pomeriggio il campo da calcio ha ospitato il Torneo di calcio antirazzista organizzato da Spazio sociale La Boje.

Non sono mancati laboratori creativi, truccabimbi e attività sportive diffuse in tutto il quartiere. Sul campo da basket di via Volta, vicino alla scuola Don Mazzolari, si è svolta “BaskeTtiamo” con Virtus Mantova, mentre al nuovo skate park di vicolo Maestro è andata in scena nel tardo pomeriggio “Jam Skate x Gaza”, che ha coinvolto numerosi appassionati di skateboard.

Il Centro sociale di via Ariosto ha ospitato musica e spettacoli per tutta la giornata: al mattino il “Coro dei bimbi in festa” con l’associazione Consonanze, nel pomeriggio l’esibizione del gruppo Rochenroll Choolers e, a seguire, lo spettacolo di burattini del Centro teatrale Corniani all’interno di un cortile riempito in ogni ordine di posto. Presenti anche il laboratorio di uncinetto di Grazia e i punti ristoro rimasti attivi per tutta la manifestazione.

Tra le novità dell’edizione 2026 anche la possibilità di visitare la Stazione di Posta e Housing First di Mantova. Grande attenzione è stata riservata inoltre alla sostenibilità ambientale: al Centro sociale sono state utilizzate stoviglie biocompostabili e, grazie alla torretta Tea per l’acqua filtrata, non sono state distribuite bottigliette di plastica.