(Adnkronos) – Da un lato i forti temporali, dall’altro il caldo record che non molla la sua morsa. E’ un’estate estrema quella in corso, dove all’afa soffocante ora si aggiungono eventi atmosferici radicali a colpire parte dell’Italia, divisa in due dal meteo. Nei prossimi giorni, quindi, dopo il depotenziamento dell’Anticilone assisteremo al quadro definito dagli esperti: acquazzoni specie al Nord e parte del Centro mentre al Sud farà ancora caldo. Ma il peggio, almeno per quanto riguarda le temperature, è davvero passato? Ecco cosa dicono i meteorologi nelle previsioni per la giornata di oggi, martedì 18 agosto, e per i giorni a venire.
Al primo vero soffio atlantico, l’atmosfera si è letteralmente “incendiata”. È bastato l’ingresso di aria un po’ più fresca in quota per far scoppiare temporali di elevata potenza. I numeri parlano chiaro: 7.000 fulmini in una sola ora registrati in Toscana e raffiche di vento oltre i 100 km/h in Pianura Padana, accompagnati da piogge torrenziali concentrate in pochissimi minuti.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ci ricorda che questo è il rovescio della medaglia di un’Estate 2026 caldissima: dopo aver accumulato un’energia termica straordinaria, la fine della quarta ondata di calore sta causando il caos su mezza Italia.
Il “bis” estremo al Centro-Nord
Mentre l’instabilità che ha colpito il Centro-Nord in queste ore sta scivolando verso Sud (portando qualche rovescio forte sul Basso Tirreno e sulla dorsale appenninica), l’attenzione è già rivolta a metà settimana.
Tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto assisteremo a un vero e proprio “bis” del maltempo estremo, che colpirà duramente per 48 ore il Nord e parte del Centro (Toscana, Umbria e Marche). I nubifragi più intensi sono attesi a ridosso di Alpi, Prealpi, Triveneto e nel tratto compreso tra Liguria di Levante ed Alta Toscana.
Ma perché questi temporali saranno così forti? La colpa è principalmente di due “ingredienti esplosivi”:
Il mare bollente: le acque dei nostri mari registrano temperature anomale che toccano addirittura i 30-31 gradi.
L’umidità soffocante: la quantità di vapore acqueo accumulata nelle nostre pianure durante tre mesi ininterrotti di afa fa da carburante per le celle temporalesche.
Chi si trova in vacanza al Sud, invece, può stare tranquillo: da mercoledì in poi le giornate torneranno a essere prevalentemente soleggiate e calde.
Addio al caldo africano o quinta ondata in agguato?
L’intensità della perturbazione di giovedì e venerdì sarà fondamentale per capire cosa ci aspetta per la fine del mese. La domanda che tutti si fanno è: questi temporali spazzeranno via definitivamente il caldo africano, almeno al Centro-Nord?
Al momento, la tendenza generale suggerisce che questa possa essere l’ultima settimana con i temibili 40 gradi (attesi ancora al Sud). Tuttavia, c’è un’insidia da non sottovalutare: alcuni modelli meteorologici vanno fuori dal coro e indicano la concreta possibilità di una quinta ondata di caldo africano a partire da lunedì 24 agosto.
Per salutare definitivamente l’Estate dei record, insomma, dovremo aspettare ancora qualche giorno.
Martedì 18. Al Nord: soleggiato. Al Centro: soleggiato, qualche acquazzone sugli Appennini. Al Sud: temporali sparsi soprattutto, ma non solo sui rilievi, soleggiato altrove.
Mercoledì 19. Al Nord: soleggiato, qualche temporale sui rilievi; nubi in Liguria. Al Centro: soleggiato. Al Sud: in prevalenza soleggiato.
Giovedì 20. Al Nord: maltempo con temporali. Al Centro: temporali dalla sera. Al Sud: soleggiato e più caldo.
Tendenza: altri forti temporali al Nord e sulle regioni tirreniche venerdì 21 agosto; weekend più soleggiato ma a tratti instabile.















