Ecco l’app ‘Jonny job’, il passaparola che rivoluziona il recruiting

Openjobmetis, prima e unica agenzia per il lavoro quotata in Borsa Italiana, lancia Jonny job, una nuova app gratuita in grado di rivoluzionare il mondo del recruiting, basata sul sistema del passaparola. Jonny job è uno strumento innovativo, finora inedito nel campo della ricerca del lavoro in Italia, che valorizza il sistema della segnalazione affidabile, affinché tutti possano avere una chance per rendersi socialmente utili e contribuire alla ricerca di lavoro per amici e conoscenti. 

Jonny job è stato presentato e ufficialmente lanciato oggi nel corso di un evento allo Iuta bistrot dell’HangarBicocca di Milano e, in contemporanea, in live streaming sui canali Linkedin e Facebook di Openjobmetis. L’amministratore delegato, Rosario Rasizza, ideatore di Jonny job, ha descritto la filosofia alla base dell’app e l’impatto rivoluzionario che potrà avere sul modo di cercare e trovare lavoro. L’evento è stato moderato dalla giornalista Veronica Gentili e ha visto la partecipazione in qualità di ospite del noto speaker radiofonico Fabio De Vivo. 

Una rete di contatti che crea sinergia, i vantaggi di una collaborazione veloce, il passaparola che funziona. Azioni semplici che Jonny job rende ancora più naturali grazie a un’innovazione sempre a portata di mano. Scaricando gratuitamente l’app, infatti, tutti possono vedere le offerte di lavoro – filtrabili per area geografica e tipologia – che ogni giorno Openjobmetis propone e farsi da tramite per un parente, un conoscente, un amico alla ricerca di un posto di lavoro.  

Una volta inviata la segnalazione del possibile candidato, entrano in gioco i recruiter di Openjobmetis che porteranno avanti l’iter di selezione mediante contatto diretto. L’app introduce un sistema premiante per valorizzare i protagonisti di quello che va definendosi come vero e proprio passaparola 4.0. Dalla registrazione e personalizzazione del profilo personale, fino alla segnalazione del candidato e poi all’esito del colloquio, infatti, il segnalatore accumula punti, ottenendone il massimo nel caso in cui la selezione vada a buon fine e il candidato trovi effettivamente un impiego presso una delle aziende clienti di Openjobmetis. Così, grazie a un esclusivo catalogo premi, gli utenti vedranno riconosciuto il loro impegno. 

“Per prima in Italia – ha dichiarato Rosario Rasizza – Openjobmetis rivoluziona il mercato del lavoro e lo fa dando al passaparola un valore finora mai riconosciuto. Sono convinto che il rilancio del lavoro sia la chiave per la ripartenza. Jonny job mette chiunque in condizione di dare il proprio contributo a questa svolta. La segnalazione informale di una persona di fiducia è un gesto comune, abituale e spontaneo, che può rivelarsi fondamentale se motivato dalla volontà di aiutare qualcuno a trovare un lavoro”.  

“Abbiamo voluto lanciare – ha ricordato -un’app innovativa che da un lato ripaga il prezioso spirito di iniziativa di ognuno di noi e allo stesso tempo diventa un facilitatore per la ricerca del perfect match tra domanda e offerta. Un’app in cui i ruoli possono essere interscambiabili e un segnalato può diventare a sua volta segnalatore, perché tutti noi possiamo ‘essere Jonny’”. 

“Jonny job – ha commentato Mario Bellotti, project manager dell’app – ha rappresentato un progetto di sviluppo sfidante e carico di prospettiva. Abbiamo lavorato mettendo in sinergia molte ed eterogenee competenze affinché il risultato finale fosse all’avanguardia da un punto di vista tecnologico, user friendly e implementabile nel tempo. Abbiamo già, infatti, idee su nuove funzionalità da aggiungere, rispetto alle quali aspettiamo però di soppesare i primi risultati in termini di download che saranno senz’altro favoriti dalla grande campagna di comunicazione posta in essere e naturalmente… dal passaparola”. 

Il passaparola, del resto, funziona sempre, specialmente in Italia: secondo i dati dell’ultimo rapporto Inapp 2021, per esempio, il passaparola si attesta al 1° posto in termini assoluti tra i canali di ricerca attiva del lavoro, con particolare riferimento alla popolazione di età compresa tra i 18 e i 32 anni e per quella del Mezzogiorno.  

Secondo un’indagine effettuata da Openjobmetis su un campione rappresentativo di professionisti, l’82% degli intervistati dichiara di aver segnalato un conoscente per una posizione lavorativa o di averne ricevuta una in tal senso. Il 50% ha esperienza di entrambe le situazioni a fronte invece di un 18% che non ha mai avuto a che fare con il passaparola nella sfera professionale.  

(Adnkronos)