Ancora sabotaggi ai treni. Stavolta nel mirino di “due atti dolosi” finiscono le linee dell’Alta velocità Roma-Napoli e Roma-Firenze, rallentate dalla mattinata di oggi per le verifiche in corso. Un terzo episodio è in via di accertamento, fa sapere Fs. Anche il Frecciarossa 9301 Mantova-Roma è stato coinvolto nei ritardi, è partito alle 6 e arrivato a Roma alle 11.06 invece che alle 9.40 con 86 minuti di ritardo.
Nel dettaglio, sulla linea Av Roma-Napoli, la sala operativa di Rfi ha segnalato un’anomalia fra Salone e Labico e i tecnici intervenuti sul posto hanno riscontrato danni ai cunicoli contenenti i cavi che gestiscono la circolazione dei treni e la bruciatura degli stessi, la circolazione in questo caso è in graduale ripresa dalle 13.30 dopo gli accertamenti effettuati dall’Autorità Giudiziaria. Mentre, sulla linea Av Roma-Firenze, per un altro atto doloso fra Tiburtina e Settebagni, i treni registrano ritardi e deviazioni. Il treno ha fatto una lunga sosta al binario 5 della stazione di Orte prima di ripartire per Roma tramite la linea tradizionale. Poi per motivi di circolazione il treno non ha effettuato la fermata a Roma Tiburtina. È in corso di accertamento un terzo episodio fra Capena e Gallese, sulla linea Av Roma-Firenze.
Matteo Salvini ha definito i sabotaggi sull’Alta velocità “odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia”. Poi il ministro dei trasporti ha fatto sapere che “è stata aumentata la vigilanza e abbiamo incrementato i controlli per stanare questi delinquenti, sperando che nessuno minimizzi o giustifichi gesti criminali che mettono a rischio la vita delle persone”.












