PEGOGNAGA – Sono una quindicina i volontari, dei quali qualcuno proveniente da altri Comuni, che proprio stamattina, sabato 9, alle ore 10 presenzieranno all’ultimo dei tre incontri di formazione su “Materiali e memorie della Comunità di Pegognaga – Luoghi da rigenerare” quali guide museali dei siti parrocchiali nei quali sono esposti i reperti rinvenuti nel corso dell’abbattimento della mastodontica chiesa dedicata all’Assunta, lesa irrecuperabilmente dal sisma nel maggio 2012, sostituita con l’edificazione della nuova dedicata allo Spirito Santo. 
Formatori brillanti e stimolanti Elia Scanavini archeologo della Sap e Sebastiano Marconcini architetto. Scanavini «Concluderemo tra aspetti pratici e teorici legati allo spazio espositivo, nonché al contesto locale con uno sguardo agli altri centri d’interesse storico, archeologico e religioso di Pegognaga e del suo Territorio». Come noto, i mesi scorsi, in via Castello è stato recuperato e riqualificato un immobile (nella foto) di proprietà della parrocchia, che ospiterà mobilio e reperti della precedente parrocchiale.
Altri reperti di valore storico recuperati negli scavi, sono già esposti nelle teche dell’ala delle attività parrocchiali, dove si sono tenuti gli incontri formativi. Conclusa l’ultima ora di studio, le neoguide effettueranno il percorso sui luoghi museali, compreso il museo archeologico del Comune sito nel Centro Culturale di piazza V. Veneto.
Riccardo Lonardi


















