Sabato scorso, 9 maggio, Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo, nell’aula del Senato della Repubblica di Palazzo Madama, il Liceo Scientifico Belfiore di Mantova ha ricevuto il primo premio per le scuole secondarie di secondo grado nel concorso nazionale “Tracce di Memoria – XII edizione a.s. 2025/2026”.
Il premio è stato assegnato per il video “Aldo Moro: la ferita aperta | Verità e memoria a 48 anni dal sequestro” che documenta l’assemblea-evento del 31 marzo 2026 a cui ha partecipato l’intera scuola.
La cerimonia si è svolta alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dei Presidenti del Senato e della Camera dei Deputati, Ignazio La Russa e Luciano Fontana, del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Esteri Antonio Tajani e dei Ministri dell’Interno, Matteo Piantedosi e dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Erano presenti anche i famigliari delle vittime di atti di terrorismo, alcuni dei quali sono intervenuti per un ricordo dei propri cari.
Al termine della cerimonia sono state premiate le scuole vincitrici del concorso nazionale “Tracce di Memoria – XII edizione a.s. 2025/2026” per i diversi ordini di scuola. Emanuele Antonluigi Cristadoro ha ricevuto la targa dell’Archivio Flamigni e del Ministero della Cultura a nome degli studenti del Belfiore e ha ringraziato con queste parole: “Signor Presidente della Repubblica, Autorità presenti e famigliari delle vittime. Per i ragazzi della mia età il 1978 è spesso solo un capitolo di storia sbiadito. Con questo progetto siamo usciti dai banchi di scuola per restituire un volto e una voce all’uomo che era Aldo Moro.
Abbiano trasformato il Teatro Bibiena in uno spazio di memoria e indagine, prima con una performance teatrale per conferire nuovamente umanità ad Aldo Moro e dignità agli uomini della sua scorta. Poi, attraverso il confronto con il giornalismo di inchiesta, abbiamo analizzato con rigore le zone d’ombra che accompagnano ancora quegli eventi. Abbiamo così compreso che fare memoria non è soltanto un atto formale. Significa cercare la verità, anche quando è difficile. Questo lavoro corale di profonda sinergia è stato possibile grazie alla nostra dirigente scolastica, prof.ssa Cristina Patria, al professor Vito Venturini e al giornalista Paolo Cuchiarelli, per averci guidato con competenza tra i fatti e al Comune di Mantova per il supporto fondamentale. Un sentito ringraziamento va a tutti gli studenti del Liceo Belfiore che hanno contribuito alla realizzazione di questo percorso. Siamo qui per testimoniare che la democrazia si nutre di verità e partecipazione e che ricordare chi ha pagato con la vita per noi significa non smettere mai di solcare le tracce della memoria.”


















